Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Esercito-siriano-schiera-carri-armati-rimodernati-e-rinforzati-nei-pressi-di-Raqqa-444b8917-32e2-45e9-b99e-42c67adfb60a.html | rainews/live/ | true
MONDO

L'offensiva turca

L'esercito siriano schiera carri armati rimodernati e rinforzati nei pressi di Raqqa

Condividi


La TV siriana ha mostrato le immagini del trasporto di carri armati, appartenenti all’esercito siriano, vicino a Raqqa. Le immagini sono state girate sull’autostrada internazionale Ithriyah-Khanaser-Raqqa. Si tratta di carri armati di fabbricazione sovietica che in precedenza sono stati impiegati nella battaglia a Idlib. Ci sono però alcune particolari novità.

Sono tank T-62M che in precedenza non avevano il colore mimetico di sabbia. Poi, i carri armati mostrati hanno una protezione aggiuntiva denominata “sopracciglia di Brezhnev”. Si tratta di contenitori particolari montati sulle torrette con la protezione multistrato – all’interno in un intervallo di 30 millimetri sono inserite le lastre d’acciaio da 5 millimetri e lo spazio tra di loro è riempito da poliuretano schiumato.

Le “Sopracciglia di Brezhnev” servono ad assicurare la dispersione del flusso cumulativo dei missili anticarro. In particolare, resistono all’impatto dei missili anticarro teleguidati a raggi infrarossi statunitensi T.O.W. Il suddetto sistema d’arma controcarro è in dotazione all’esercito turco e, secondo alcune agenzie internazionali, sarebbe stato fornito dall’esercito di Ankara ai ribelli anti-Assad sostenuti dai turchi.

Secondo alcuni esperti militari, l’invio dei T-62M nel punto strategico vicino a Raqqa fa ipotizzare la preparazione delle forze governative siriane allo scontro frontale se non direttamente con l’esercito turco, almeno con le milizie d’opposizione ad Assad.

Il nome “sopracciglia di Brezhnev” è stato messo in circolazione nel 1983, quando il carro armato sovietico T-62M è stato rimodernato e dotato di moduli di difesa passiva costruiti con le lastre d’acciaio e poliuretano schiumato. Il leader sovietico Leonid Brezhnev, con i suoi famosi sopraccigli folti, era deceduto pochi mesi prima. I moduli di difesa passiva assomigliavano proprio alle sue sopracciglia. 
Condividi