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ITALIA

Ambiente

Eternit, i Verdi: "1.200 morti all'anno per inquinamento". Renzi incontra i familiari delle vittime

Bonelli, portavoce nazionale dei verdi denuncia: "In Italia non c'è solo Eternit, mortalità più alta accanto a centrali, miniere e poli chimici". Martedì Renzi inconterà a Roma i familiari delle vittime ed intanto emerge che il Tribunale di Torino conosceva la pericolosità dell'amianto già nel 1906 

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"Purtroppo non c'è solo Eternit, come non c'è solo Ilva. Ogni anno in Italia nelle aree inquinate che dovrebbero essere bonificate, ma non lo sono, muoiono a causa dell'inquinamento 1.200 persone rispetto alle normali medie nazionali". E' la denuncia del co-portavoce nazionale dei Verdi Angelo Bonelli. Dati, quelli di uno studio scientifico dell'Istituto superiore Sanità, che - dice - sono solo la punta dell'iceberg. "Intorno ai grandi poli chimici e petrolchimici, nelle vicinanze di centrali elettriche e siderurgiche, di miniere, porti, discariche e inceneritori la mortalità è più alta del 15% rispetto al resto del Paese". Parla della Ferriera di Servola a Trieste, della zona mineraria del Sulcis oltre a quello che succede nel quartiere Tamburi di Taranto. Un "drammatico elenco" che potrebbe continuare a lungo disegnando una mappa dei veleni da risanare, conclude Bonelli. "Ma il ministro dell'Ambiente Galletti ha inserito norme nel decreto 91/2014  che autorizzano l'aumento dei limiti di inquinamento per gli scarichi industriali a mare, sembra assurdo ma è così. Come assurda e folle è la la norma sui disastri ambientali contenuta nella legge sui reati ambientali che se approvata bloccherà numerosi processi perché introduce l'irreversibilità del danno all'ecosistema per poter applicare il reato. Questa è l'Italia."

Pericolosità dell'amianto nota già nel 1906
Intanto emerge che la pericolosità dell'amianto era ben nota dal tribunale di Torino già nel 1906. È quanto si legge nel testo di una sentenza pronunciata "in nome di sua Maestà Vittorio Emanuele III" al termine di una causa civile promossa dalla società inglese British asbestos company limited contro un giornale piemontese, "Il Progresso del Cavanese e delle Valli Stura", per un articolo che parlava dei problemi di una fabbrica amiantifera di Nole a Torino. I giudici respinsero le richieste della società certificando che la lavorazione era dannosa per la salute.

Renzi incontra le famiglie delle vittime
I familiari delle vittime della Eternit incontreranno il Premier Renzi martedì a Roma. Ne dà notizia il senatore Pd Stefano Esposito, che ha organizzato l'incontro, con un tweet. All'appuntamento saranno presenti anche i sindaci di Casale Monferrato e Cavagnolo, il vicepresidente dell'Afeva e il presidente Fondo vittime amianto.
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