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ITALIA

Aeroporto di Catania operativo

Etna: notte di paura, oltre 10 scosse, crolli e feriti. Una famiglia: "Siamo vivi per miracolo"

Sono state 11 le scosse di terremoto registrate dalla mezzanotte nella zona dell'Etna. Tra le più rilevanti, oltre a quella di magnitudo 4.8 delle 3:19, una di magnitudo 3.3 all'1:09 vicino ad Aci Sant'Antonio. Quasi tutti gli eventi sismici hanno avuto ipocentro a una profondità molto bassa, anche meno di un chilometro

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Feriti, crolli e danni, gente in strada e tanta paura per una scossa la scorsa notte di magnitudo 4.8 sull'Etna, la più intensa da quando il vulcano ha ripreso la sua attività eruttiva tre giorni fa.   

Il sisma si è verificato alle 3:19 ad una profondità di solo un chilometro. I crolli hanno interessato circa 15 abitazioni private ed anche alcune chiese: in quella della Maria Santissima del Carmelo di Pennisi, frazione di Acireale, sono venuti giù il campanile e la statua di Sant'Emidio, protettore dei terremotati, e danni si sono registrati nella Chiesa madre di Aci Sant'Antonio.

Sei i comuni maggiormente colpiti
I paesi più colpiti sono Zafferana Etnea, Acireale, Aci Sant'Antonio, Aci Catena, Aci Bonaccorsi e Santa Venerina.




A Fleri una famiglia si è salvata "per miracolo"
I quattro componenti di  una famiglia di quattro persone - madre, padre e due figli minori - hanno visto crollare le pareti della loro casa. "Eravamo a letto - ha raccontato il padre - ci siamo svegliati di soprassalto e visto le pareti crollarci addosso. Per fortuna i mobili ci hanno protetto dalle macerie: siamo vivi per miracolo".   



Riaperto aeroporto Catania
Chiuso per lesioni sospette un tratto dell'A18 mentre l'aeroporto di Catania resta pienamente operativo.

Per cinque ore, dalle 3.20 -subito dopo l'evento sismico- e le 8.50, c'è stato uno stop della circolazione ferroviaria sulle linee Messina-Siracusa eCatania-Palermo.

Ventotto i feriti 
Ventotto le persone che hanno fatto ricorso alle cure mediche: dieci soccorse dalle ambulanze, 18 si sono recati negli ospedali.

Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha convocato il Comitato operativo e fatto un sopralluogo nella zona interessata dal sisma. Poi un vertice in prefettura a Catania con il sindaco e i primi cittadini dei comuni interessati. 




Ingv: scossa non lascia tranquilli
La scossa di stamane era stata preceduta da uno sciame sismico iniziato verso mezzanotte, una sismicità che secondo il direttore dell'Ingv di Catania, Eugenio Privitera "non lascia tranquilli" e che ricorda "quella dell'ottobre del 1984 che provocò un morto a Zafferana Etnea,  è sempre la faglia di Fiandaca, che quando si muove è pericolosa". Privitera esclude però il collegamento con la recente attività dello Stromboli" perché appartengono a due contesti geodinamici diversi".



Il vicepremier Luigi Di Maio, annuncia su Facebook,  che domani sarà" nel catanese per incontrare i cittadini e le autorità locali". Matteo Salvini ringrazia in un tweet "gli oltre 100 pompieri che stanno lavorando da stanotte".

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