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Definite le quattro semifinaliste

Europa League. Lo United fatica ma passa. Lione avanti ai rigori, l'Ajax fa l'impresa in dieci

L'Anderlecht impone l'1-1 all'Old Trafford, ma ai supplementari decide Rashford. Il Besiktas si arrende solo sopo 8 tiri dal dischetto. Lo Schalke ha in tasca la qualificazione, negli ultimi minuti del secondo overtime i 'lancieri' in dieci fanno il prodigio. Al Celta Vigo va bene l'1-1 di Genk

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Tre partite su quattro ai supplementari, una ai rigori. Il ritorno dei quarti di finale di Europa League non è per cuori deboli. Alla fine la spuntano il favoritissimo Manchester United (2-1 all'overtime contro l'Anderlecht), il Lione (dopo i rigori contro il Besiktas), l'Ajax (sotto 3-0 in casa dello Schalke, rimedia il 3-2 che lo qualifica) e il Celta Vigo (1-1 a Genk al 90', successo all'andata 3-2). Oggi il sorteggio delle semifinali.

Fatica tantissimo il Manchester United all'Old Trafford contro un Anderlecht coriaceo. Eppure il gol di Mkhitaryan dopo appena 10' sembra indirizzare chiaramente la qualificazione. Al 32', però, pareggia il conto Hanni. La squadra di Mourinho prova a sfondare senza dare continuità alle azioni offensive, dall'altra parte i belgi resistono e fanno pure correre qualche brivido. L'1-1 resiste fino al 90', proprio quando si fa male Ibrahimovic, costretto ad abbandonare il campo (si parla di un problema ai legamenti). Ci vuole il secondo tempo supplementare perché Rashford (107') trovi la chiave che spalanca la porta delle semifinali ai Red Devils.

A Istanbul la gara fra Besiktas e Lione è vibrante e a tratti folle. Anderson Talisca fa assaporare il passaggio del turno ai turchi andando a segno al 27'. Un grandissimo gol di Lacazette, in pallonetto dal limite, pareggia il conto al 34' e cambia (al momento) il nome della semifinalista. Lo stesso Lacazette coglie un clamoroso palo poco prima della fine della frazione. Meglio i turchi nella ripresa. Lopes si esalta sul colpo di testa ravvicinato di Talisca, poi capitola sempre su una zuccata del brasiliano al 58'. Perfetto equilibrio ora. Eccellente Fabri su Lacazette, poi Quaresma prende il palo. Nei pressi del 90' ancora un legno di Lacazette, questa volta la traversa. Fabri e Lopes protagonisti anche ai supplementari, Talisca sbaglia il gol che avrebbe mandato avanti i turchi. Si va ai rigori. Perfetti i primi cinque per parte. Oltranza. Bene entrambi i sesti tiratori. Poi falliscono sia Tosic, sia Jallet. Ottavo rigore: errore di Mitrovic, fa centro Gonalons. Lione in semifinale con l'8-8 sul tabellone del punteggio.

Lo Schalke brucia l'impresa contro l'Ajax rimasto in dieci. Nel ritorno di Gelsenkirchen, i tedeschi ribaltano lo 0-2 di Amsterdam, segnano il gol della qualificazione e poi subiscono il ritorno olandese. Letale uno-due della squadra di casa in tre minuti all'inizio del secondo tempo. Al 53' fa centro Goretzka, al 56' raddoppia Burgstaller. L'inerzia del gioco è in mano allo Schalke e l'Ajax non è lucidissimo. Lo dimostra Veltman che becca due gialli in otto minuti e lascia i suoi in dieci all'80'. Il gol che qualificherebbe lo Schalke arriva al 101' a opera di Caligiuri. Non è finita e l'Ajax confeziona il prodigio. Al 111' gran botta dell'esterno di difesa Viergever che riporta in semifinale l'Ajax. Ora è lo Schalke in apnea. Il muro olandese regge e al 120' segna anche Younis per il definitivo 3-2 che manda avanti l'Ajax.

L'unica sfida che resta nei 180' è quella fra Genk e Celta Vigo. I belgi non riescono a ribaltare il 3-2 subito in Galizia. Nella ripresa i gol dell'1-1, con Pione Sisto che dà tranquillità agli spagnoli al 63' e Troussard che rimette pressione al 67'. Ma il gol che poteva cambiare il nome della semifinalista non arriva.
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