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Il ritorno degli ottavi di finale

Europa League. Roma, la rimonta resta a metà. Lione battuto 2-1 ma va ai quarti

Pesa il 4-2 subito in Francia. Diakhaby sorprende ancora i giallorossi. Pari immediato di Strootman, nella ripresa l'autogol di Tousart. Nel finale entra Totti, il risultato non cambia

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La 'remuntada' riesce solo a metà, e questo aumenta l'amaro in bocca per il secondo tempo di Lione. E' lì, con tre reti, che i francesi hanno costruito la qualificazione. E' lì che la Roma l'ha buttata via. Il 2-1 dell'Olimpico, peraltro maturato in rimonta, vede i giallorossi chiudere spesso gli avversari a ridosso dell'area di rigore e pagare gravi ingenuità. Come quelle che hanno provocato il 4-2 in Francia. Non ci saranno italiane nell'urna di Nyon, dove si sorteggiano i quarti di finale dell'Europa League

Recuperato Bruno Peres, Spalletti cancella l'ipotesi della difesa a quattro. I centrali sono Rudiger, Manolas e Fazio. Sulla fascia sinistra confermato Mario Rui. Nainggolan e Salah dietro Dzeko. Genesio non cambia volto alla sua squadra. Resta il 4-2-3-1 con Lacazette davanti a Cornet-Tolisso-Valbuena. L'avvio dei giallorossi è più che convincente. Cinque minuti e, su sviluppo da corner, Rudiger controlla e calcia in girata: traversa. Sul pallone si avventa Salah di testa, Lopes alza in angolo. Bella intuizione di Bruno Peres per la corsa di Salah, Lopes in uscita bassa sventa. Si vedono i francesi. Al 16' cross di Valbuena su punizione per lo stacco imperioso di Diakhaby. Fotocopia perfetta del gol del difensore all'andata. Buon per i giallorossi che il pareggio arrivi dopo nemmeno due giri di lancetta, quasi sullo stesso copione: punizione di De Rossi, la palla filtra fino a Strootman che la tocca in qualche modo alle spalle di Lopes. Riparte forte la Roma, che continua a inseguire due gol. Il Lione si vede pochissimo. Nel finale di frazione doppia clamorosa occasione per Strootman, liberato da un geniale tacco di Salah, con Lopes che si oppone entrambe le volte. Quattro di recupero, Dzeko ci prova dal limite e Lopes ci arriva in tuffo.

Ripresa di gran carriera per i giallorossi. Neanche un minuto e Lopes deve volare sulla deviazione di testa di Nainggolan su cross di Mario Rui. Bruno Peres non sfrutta un regalo di Morel, dall'altra parte Valbuena alza da ottima posizione il cross da destra. Il cronometro gioca contro la Roma, Spalletti affretta i tempi con El Shaarawy per Bruno Peres. Il 'Faraone' incide subito: al 60' recupera palla sulla fascia, resiste a Valbuena e mette basso al centro, pasticcio fra Jallet e Tousart con quest'ultimo che tocca nella pripria porta. Qualificazione ora apertissima. Sempre El Shaarawy, dribbling secco su Morel e diagonale strozzato a lato. Occasione anche per il Lione, con Morel che crossa per l'inserimento di Cornet, alto da due passi. Spazio anche a Perotti, fuori Mario Rui, i due esterni della Roma ora hanno caratteristiche offensive. Tolisso prova a giro dai 25 metri, Alisson in corner. Nel Lione infortunio di Mammana, entra l'ex Yanga-Mbiwa. Si va verso l'assedio con pericolose sortite. Al minuto 84 in campo Totti (per De Rossi). Clamoroso contropiede tre contro uno del Lione, Alisson si esalta in uscita su Cornet. Cinque tesissimi minuti di recupero. Girata di testa di Dzeko, alta. Rovesciamento di fronte di Fekir, Alisson c'è. Mischia con El Shaarawy che riesce ad allungare per Dzeko, bosniaco contrastato in corner. Si finisce con Alisson a saltare sull'angolo. Nulla di fatto, ai quarti va il Lione.

E con i francesi ci sarà anche il Manchester United, che si sbarazza del Rostov (1-1 all'andata) con il gol di Mata rischiando qualcosina nel finale. Derbu tedesco allo Schalke che, dopo l'1-1 di Gelsenkirchen, agguanta dal baratro il 2-2 a Moenchengladbach: Borussia avanti con Christensen e Dahoud, pari con Goretzka e il rigore di Bentaleb. L'Ajax ribalta il 2-1 di Copenaghen vincendo 2-0 ad Amsterdam (Traore, rigore Dolberg). 
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