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Esordio degli azzurrini in Polonia

Europeo U21. Pellegrini e Petagna stendono la Danimarca. L'Italia parte col piede giusto

Nella ripresa la splendida rovesciata del centrocampista del Sassuolo e il tocco da centravanti di razza dell'atalantino. La squadra di Di Biagio al comando del girone C appaiata alla Germania. Mercoledì in campo contro la Repubblica Ceca

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Parte bene l'avventura dell'Italia Under 21 nella fase finale degli Europei. A Cracovia gli azzurrini superano 2-0 la Danimarca con i gol nella ripresa di Pellegrini e Petagna e si portano in testa al girone C affiancando la Germania.

Di Biagio parte con Bernardeschi, Petagna e Berardi nel tridente del suo 4-3-3. L'esterno della Fiorentina e quello del Sassuolo si scambiano spesso la fascia, ma faticano a trovare lo spunto. I danesi sono molto ordinati e restano dietro la linea del pallone. Le piccole sbavature concesse dalla muraglia rossa portano a un diagonale di Conti che finisce sull'esterno della rete e a una staffilata dai 20 metri di Benassi che trova pronto Hojbjerg. Petagna, su imbeccate dal fondo, non è fortunato nelle scelte. Donnarumma, dall'altra parte del campo, non ha lavoro. Il portiere subisce la contestazione di una piccola parte di tifosi italiani che espongono lo striscione 'Dollarumma', riferito evidentemente alle vicende di mercato. C'è anche un lancio di 'fac-simile' di banconote da un dollaro e l'arbitro ferma il gioco per qualche istante per consentire agli addetti di ripulire.

Partono forte gli azzurrini nella ripresa. Il pressing alto porta ad alcune iniziative interessanti. E al 54' arriva il gol con una splendida rovesciata di Pellegrini che beffa Hojbjerg. Azione avviata dal cross di Bernardeschi, conteso da Benassi al limite dell'area piccola. Il vantaggio spegne la foga della squadra di Di Biagio, che sembra mostrare limiti fisici. Palla persa ingenuamente da Gagliardini, Barreca salva su Hjulsager. Ancora difficoltà per la difesa, un cross lungo per Ingvartsen quasi raggiunge due uomini appostati sul secondo palo. Forze fresce per gli azzurrini: prima Chiesa per Berardi, poi Grassi per Benassi. Hjulsager ci prova col destro a giro dal limite, grande risposta di Donnarumma. Il pericolo sveglia l'Italia. Cambio di gioco di Bernardeschi per Chiesa che scappa sulla sinistra e spara verso Hojbjerg, bravo a metterci i pugni. Di Biagio prepara Cerri per avvicendare Petagna. La punta dell'Atalanta, fin qui tanta lotta e poca sostanza, ha un sussulto. Si libera al limite e costringe Hojberg alla respinta non facile. Subito dopo guadagna un corner. Sullo sviluppo dell'angolo si fa trovare pronto sul cross di Chiesa e gira in rete di fisico (86'). E' il gol che chiude la gara. Di Biagio, che aveva ritardato il cambio intuendo il momento, applaude e quindi concede gli ultimi secondi a Cerri.

Il primo ostacolo è superato, ora il cammino prosegue mercoledì a Tychy. Di fronte ci sarà la Repubblica Ceca, sconfitta 2-0 dalla Germania con i gol di Meyer e Gnabry. Sabato sera (di nuovo a Cracovia) lo scontro con i tedeschi.
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