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ITALIA

- 4 giorni all'inaugurazione

#Expo2015 Renzi: "Che forte l'Italia che non si rassegna". Dieci milioni di biglietti venduti

Il commissario unico di Expo Giuseppe Sala ormai ha lasciato da parte la prudenza e ha dichiarato: "Siamo alle finiture: tutti i padiglioni apriranno". E Renzi lancia su Twitter: "Siamo a quota dieci milioni di biglietti venduti"

Expo, lo stato dei lavori a una settimana dall'inaugurazione (LaPresse)
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A quattro giorni dall'inaugurazione il presidente del Consiglio Matteo Renzi torna a lanciare l'Expo su Twitter: "Siamo a quota dieci milioni di biglietti venduti. I padiglioni sono molto belli. Che forte l'Italia che non si rassegna. #lavoltabuona". 
Per il premier l'Expo rappresenta una grande occasione per l'Italia e per superare i ritardi i lavori hanno subito una netta accelerazione. Il commissario unico di Expo Giuseppe Sala ormai ha lasciato da parte la prudenza e ha dichiarato: "Siamo alle finiture: tutti i padiglioni apriranno". Sui cinquantaquattro Paesi titolari di padiglioni autonomi trenta avevano già finito da tempo, ma pochi altri avevano ritardato, compreso il Nepal su cui ha pesato anche il terremoto.

Il Padiglione Italia invece è quasi tutto ultimato, compresa la parte del decumano. Ieri è stata inaugurata anche la darsena. Per il primo maggio, però, alcune parti dei padiglioni di Coldiretti e Confindustria non saranno pronti. Mentre la scenografia disegnata dal premio Oscar Dante Ferretti per il decumano è in dichiarato ritardo e aprirà il 2 giugno.

Tutto quindi (quasi) pronto per il primo maggio. Anche la pioggia. Le previsioni meteo indicano infatti precipitazioni per il giorno dell'inugurazione, ma si spera per il meglio perché la cerimonia è stata organizzata all'aperto. 

Insieme al maltempo si temono anche le proteste di No Expo. Il commissario Sala ha annunciato: "Stiamo lavorando con la prefettura e le forze dell’ordine per essere pronti anche a questo - ha concluso - e speriamo che non succeda niente".

 
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