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Inventò il Rock 'N' Roll: addio Chuck Berry. I colleghi lo piangono. In arrivo un album postumo

Le grandi band britanniche anni '60, come The Beatles, The Rolling Stones e The Animals, vennero influenzati nel sound di Chuck Berry e suonarono i suoi brani a inizio carriera come “Roll over Beethoven”

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Il rock'n roll ha  perso uno dei suoi padri fondatori: Chuck Berry, morto all'età di 90 anni, poteva vantarsi di aver cambiato la storia della musica. Il chitarrista e cantante americano lascia un'opera immensa, da "Maybellene" a "Roll Over Beethoven" a "Johnny B. Goode", che ha influenzato diverse generazioni di musicisti, come The Beatles, The Rolling Stones e The Animals, che cercarono ispirazione nel suo sound e nel suo repertorio. Aveva ricevuto un Grammy alla carriera nel 1984 e fu tra i primi a far parte della Rock and Roll Hall of Fame nel 1986. Soprannominato "Crazy Legs", per il suo ineguagliabile gioco di gambe, era nato il 18 ottobre 1926 a St Louis, in Missouri. 

L'annuncio della morte
Charles Edward Anderson Berry Sr è stato trovato privo di sensi dai soccorritori ed è stato dichiarato morto alle 13.26 locali (19.26 italiane) di ieri, stando a quanto precisato dalla polizia della contea di Saint Charles, Missouri: "È con tristezza che la polizia della contea di Saint Charles conferma la morte di Charles Edward Anderson Berry Sr, meglio conosciuto come il leggendario musicista Chuck Berry". Al momento non sono state precisate le cause del decesso.

L'album postumo
Il giorno del suo 90esimo compleanno aveva sorpreso tutti annunciando l'uscita di un nuovo album, il primo in quasi 40 anni. Intitolato semplicemente "Chuck", l'album è stato registrato in studi vicino a St. Louis e dovrebbe uscire nel corso dell'anno.

I colleghi lo piangono
Forte commozione nel mondo della musica per la morte di Berry. Bruce Springsteen ha parlato di "perdita immensa" per quello che ha definito "un gigante, "il più grande rocker, chitarrista e paroliere del rock che si sia mai visto". "Riposa in pace", lo ha salutato l'ex Beatle Ringo Starr, "pace e amore per Mr. rock'n roll". Fra i tributi piu' toccanti quello dei Rolling Stones che si sono detti "molto tristi" per la scomparsa di "un vero pioniere del rock, un'influenza incredibile". "Non era solo un brillante chitarrista, un brillante cantante, era soprattutto un vero maestro come paroliere, le sue canzoni saranno eterne". Mick Jagger lo ha ringraziato "per tutta la musica che ci ha regalato e per averci ispirato". "Ha illuminato gli anni della mia adolescenza, ha dato vita ai nostri sogni di diventare musicisti e di salire su un palco", ha scritto. Per Brian Wilson dei Beach Boys e' stato di grande "ispirazione" e "manchera' a tutti quelli che amano il Rock'n Roll". "Gloria a te!", lo ha celebrato Lenny Kravitz, "continua a fare rock!". Per Rod Stewart "tutto e' cominciato con Chuck Berry": "Ha ispirato tutti noi", ha ricordato il cantante scozzese, "il primo album che comprai fu il suo "Live at the Tivoli" e non sono piu' stato lo stesso". Keith Richards: "Si e' spenta una delle mie luci piu' grandi". Arnold Schwarzenegger ha ricordato che quando a 10 anni sognava ogni notte di partire per l'America, pensava a Chuck Berry. Lo stile e le parole di Chuck Berry hanno contribuito a cambiare in maniera radicale la musica popolare nella seconda meta' del '900. Dopo lui, Elvis Presley, Little Richard e Jerry Lee Lewis, la musica non e' stata piu' la stessa. "Se volete chiamare il rock in un altro modo chiamatelo Chuck Berry", disse di lui John Lennon
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