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SPETTACOLO

Dall'esordiente Mainetti al veterano Amelia

Festa del Cinema di Roma, è poker italiano

Lo chiamavano Jeeg Robot, Registro di classe, Dobbiamo parlare e Alaska, quattro i film nella Selezione ufficiale 

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L'Italia cala il poker alla Festa del Cinema di Roma. Sono quattro i film italiani tra i 37 nella Selezione ufficiale.

Lo chiamavano Jeeg Robot
Il lungometraggio d'esordio di Gabriele Mainetti racconta la storia di un ladruncolo di periferia che si trasforma in supereroe. Enzo Ceccotti, un pregiudicato di borgata, entra in contatto con una sostanza radioattiva. A causa di un incidente scopre di avere un forza sovraumana. Ombroso, introverso e chiuso in sé stesso, Enzo accoglie il dono dei nuovi poteri come una benedizione per la sua carriera di delinquente. Tutto cambia quando incontra Alessia, convinta che lui sia l’eroe del famoso cartone animatogiapponese Jeeg Robot d’acciaio. La prima proiezione in sala Sinopoli è il 17 ottobre.  
 
Registro di classe, Libro primo 1900-1960
Il regista di Porte aperte e il Ladro di Bambini, Gianni Amelio, insieme a Cecilia Pagliarani raccontano la scuola dell'obbligo tra aspettative e delusioni. I registri di classe servono a segnare le assenze e i voti degli alunni. Ma non tutti gli alunni sono uguali, non a tutti sono date le stesse possibilità. In un viaggio lungo più di un secolo, insegnanti, bambini, genitori di ogni parte d’Italia raccontano la storia  della scuola dell’obbligo, vissuta in prima persona tra grandi aspettative e delusioni spesso profonde. La prima proiezione del documentario di Gianni Amelio è in Sala Petrassi il 19 ottobre. 
 
Dobbiamo parlare
L'attore, regista e sceneggiatore Sergio Rubini porta sullo schermo l'opera teatrale Provando...dobbiamo parlare. Dobbiamo parlare: è questo l’incipit più temuto nei discorsi di ogni coppia. Siamo in un attico altoborghese con terrazza panoramica, situato nel pieno centro di Roma e abitato da una coppia d’intellettuali: Vanni, cinquantenne scrittore di successo, e Linda, più giovane di lui di vent'anni. Irrompono i loro cari amici Costanza e Alfredo, detto il Prof, sposati e abituati a gestire la vita in comune come un’azienda familiare, in crisi per una relazione extraconiugale venuta allo scoperto. Chi meglio di Vanni e Linda, che non hanno mai avuto bisogno di sovrastrutture per stare insieme, può aiutarli? Nel corso della serata il comodo salotto si trasforma in uno scenario di guerra. La prima proiezione di Dobbiamo parlare è in Sala Sinopoli alle 19.30.
 
Alaska
Il suo ultimo lavoro è al fianco di Stefano Sollima e Francesca Comencini nella serie campione d'incassi Gomorra. Claudio Cupellini torna alla Festa del cinema di Roma a cinque anni da Una vita tranquilla con Alaska. La storia di due persone che non  possiedono nulla se non loro stessi. Non hanno radici, non hanno neanche un posto dove sentirsi a casa. Si conoscono per caso, sul tetto di un albergo a Parigi, e già a partire da questo primo incontro si riconoscono: fragili, soli e ossessionati da un’idea di felicità che sembra irraggiungibile. Fausto è italiano ma vive a Parigi, lavorando come cameriere in un grande albergo. Nadine è una giovane francese, e possiede la bellezza commovente dei suoi 20 anni. È fragile e allo stesso tempo determinata, viva e pulsante come solo a quell’età si può essere. Il destino avrà in serbo non pochi ostacoli e sorprese per questo amore. La prima proiezione del film Alaska è in Sala Sinpoli il 23 ottobre.

(Le sinossi del film dal programma ufficiale Festa Cinema di Roma)
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