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SANREMO

Conferenza stampa al Teatro Ariston

Sanremo 2019, si parte. Omaggio a Frizzi. De Santis: "Brani disturberanno governo? Non credo"

Stasera saranno ospiti della prima serata del festival di Sanremo Andrea Bocelli, che duetterà con il figlio Matteo e con Claudio Baglioni. Arriverà all'Ariston anche Giorgia, anche lei per un duetto con il diretto reartistico. Pierfrancesco Favino, che torna dopo il successo dello scorso anno, sarà protagonista di una performance con Virginia Raffaele. Claudio Santamaria sarà il quarto componente del Quartetto Cetra con Baglioni, Bisio, Raffaele

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"Oggi sarebbe stato il compleanno di Fabrizio Frizzi. L'unico vero dispiacere avuto quando ho la assunto direzione di Rai1 è stato il non poter avere Fabrizio fra le colonne portanti della mia Rai1. È stata una persona fuori dal comune, oltre alla grandissima qualità professionale". Così la direttrice di Rai1 Teresa De Santis ricorda in conferenza stampa in occasione del Festival di Sanremo Fabrizio Frizzi.

Un omaggio anche a Giampiero Artegiani, autore, fra le altre, di Perdere l'amore, scomparso a 63 anni: "A lui vorrei che andasse un ricordo commosso e riconoscente del Festival".

Brani disturberanno governo? Non credo
"Qualcuno pensa che alcuni testi delle canzoni potrebbero apparentemente essere di disturbo al gruppo dirigente che guida il Paese: non la vedo così. Se chi governa dovesse trovarci aggressività o negatività, sbaglierebbe. Ma non credo che ci sia questa mancanza di intelligenza". A sottolinearlo è Teresa DeSantis rispondendo a una domanda sui temi politici trattati in alcuni brani in gara, dalla violenza in famiglia al disagio giovanile.

"Siamo in un fase politica di grande transizione - prosegue De Santis -, dalla mia scuola politica e giornalistica ho imparato che è importante l'analis idella fase in cui siamo. E credo che questo festival aiuti anche a questo".   

Sanremo "non è un anestetico né anestetizzante", sottolinea ancora De Santis rispondendo alle domande dei cronisti. "Vengo da una tradizione giornalistica - aggiunge De Santis - in cui mi è stato insegnato che la politica è una parte fondante dell'esistenza, è il farsi della comunità e il governarsi, di una comunità di persone che esprime diversità, complessità, e io credo in questa cosa. Molti hanno cercato di trovare la notizia nel tentativo di censura, di impedire il festival. Ma nella vita delle persone c'è politicità, come si diceva una volta, 'il personale è politico' e raccontare drammi personali è esprimere politicità che è complessità intesa non solo come rappresentatività dei partiti".   

"Ho ereditato questo festival - spiega ancora - con gioia, per rispetto nei confronti del lavoro di chi mi ha preceduto. Ho visto lavorare Claudio, è di un perfezionismo straordinario, è un grande professionista. C'è qualcosa di politico e di importante anche nel farsi di questo festival".   

Quanto alle frizioni con il direttore artistico dopo le dichiarazioni fatte da Baglioni in tema migranti, "era una questione di opportunità rispetto al luogo: tutti potranno esprimere anche in qualche gag il loro pensiero più o menopolitico, ma c'è modo e modo di porre le cose. Claudio generosamente ha risposto usando un tomo che poteva somigliare a comiziare su un tema che esulava dalla conferenza stampa, e questo ha un po' falsato l'effetto che si voleva ottenere".

Per la 70/a edizione serve idea in più
"L'anno prossimo sarà la celebrazione del 70/o anno del festival di Sanremo. Dovrà essere un'edizione corale, dentro ci dovrà essere un po' di tutto e forse si dovrà avere forse un'idea in più" ha detto la direttrice di Rai1 parlando del futuro del festival.

Ci aspettiamo risultato considerevole
"Non mi sento nelle condizioni di fare delle previsioni sullo share della prima serata delf estival. Ci aspettiamo un risultato considerevole e se lo aspettano gli inserzionisti. Ce lo aspettiamo e speriamo. Per il resto fatemi fare degli scongiuri. Vediamo domani". Così la De Santis sulle aspettative per la prima serata. Bocca cucita anche per il vicedirettore di Rai1 Claudio Fasulo: "mai dato uno share".

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