POLITICA

Le polemiche sulla puntata sui vaccini

Vaccini, Fico: se la Rai sospende "Report" non pagate il canone. E' polemica

Maggioni: nessuno ha mai pensato di chiudere Report

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Non si placa la polemica dopo il servizio di "Report" sui vaccini.

Fico: sospendere Report sarebbe un atto eversivo
"Se sospendono Report siamo pronti ad andare sotto viale Mazzini con un vero e proprio presidio. Sarebbe un atto eversivo inaccettabile". Lo sostiene il presidente della Vigilanza e capogruppo M5S alla Camera, Roberto Fico, sul blog di Beppe Grillo.

"Il Movimento 5 Stelle - scrive - è a fianco di chi fa informazione in maniera seria e indipendente, senza vivere di appartenenze e simpatie politiche. E' questa la principale colpa di Report, che in queste ore è sotto attacco dei partiti che continuano a fare pressione per chiudere il programma. Danno a Report l'etichetta del M5S ma è un'idiozia".

Quindi, lancia un appello: "Se sospendono Report gli italiani sospendano il pagamento del canone". E conclude: "Chiediamo a tutti i cittadini di sostenere Report, perché l'Italia ha bisogno di un giornalismo indipendente che faccia informazione di qualità. Gli italiani che amano la libertà d'informazione si facciano sentire: usate l'hashtag #SeSospendonoReport su Twitter per far sapere che ci siete. Difendiamo l'informazione!".

Maggioni: nessuno ha mai pensato di chiudere Report
"Ho sentito le interpretazioni più fantasione: nessuno ha mai pensato per un secondo di chiudere Report". Lo ha detto il presidente della Rai, Monica Maggioni, in commissione di vigilanza Rai.

 
Giacomelli: sì libertà inchiesta ma equilibrio
"Credo sinceramente che, quando si svolge il servizio pubblico, lo dico in termini generali, occorrano la massima accortezza e la massima responsabilità per le cose che si dicono, senza limitazione né per la libertà di informazione, né per il diritto di inchieste che vadano in modo approfondito dentro ogni argomento, ma occorre sempre mantenere il senso della verità, dell'equilibrio e dell'informazione corretta".

Lo ha detto all'Aquila il sottosegretario allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni Antonello Giacomelli nel commentare le polemiche sorte dopo l'ultima puntata della trasmissione Rai Report. "Non sono il giudice delle attività informative, men che meno della Rai e del servizio pubblico - ha aggiunto -. C'è in questo a mio giudizio un ruolo prevalente del Parlamento e della commissione di vigilanza che deve pronunciarsi".

Peluffo (Pd): Fico eversivo compromette Vigilanza Rai
"Nessuno ha chiesto né paventato la chiusura di Report, l'unica cosa eversiva è un presidente della Commissione Vigilanza che istiga gli italiani a non pagare il canone Rai". Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai, commentando le dichiarazioni di Fico. "Visto che Fico - continua - annuncia per domani presidi davanti alla sede Rai di viale Mazzini, lo immaginiamo impegnato nell'organizzazione dell'ennesima iniziativa di parte e non a ottemperare i suoi doveri istituzionali di presidente". "Si tratta di un comportamento gravissimo che, oltre alla già ampiamente compromesso profilo istituzionale, questa volta si spinge oltre per mettere a rischio anche il funzionamento della Vigilanza", conclude.

Lupi: Fico non giochi con salute dei cittadini
"Ma quante parti gioca in commedia Roberto Fico? Che significato hanno per lui le istituzioni e in particolare quella che lui incarna come presidente della commissione di Vigilanza sul servizio pubblico? Parla a nome dell'istituzione che rappresenta quando incita i cittadini a non pagare il canone Rai in caso di sospensione di un programma che invece a lui e al Movimento 5 stelle piace? Per lui l'informazione deve essere solo libera e indipendente e non anche veritiera e rispettosa delle certezze scientifiche quando parla di medicina e di salute dei cittadini? Libera per lui vuol dire libera dall'adesione ai fatti, dalle verifiche di cio' che si spaccia come notizia e come inchiesta giornalistica e che contraddice cio' che la comunita' scientifica internazionale ha acclarato da tempo? Fico dovrebbe ricordarsi che con la salute dei cittadini non si gioca". Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Alternativa popolare.

Ricciardi (Iss): gravità cancro non enfatizzata
"Ho visto la puntata di Report sul vaccino contro il Papilloma virus: mi ha dato fastidio il fatto che non sia stata enfatizzata la gravità del cancro, soprattutto della cervice uterina, e la sua diffusione mondiale: sono infatti migliaia le donne che muoiono nel mondo di questa malattia terribile. Mi ha dato fastidio anche il fatto di aver messo in dubbio che è una malattia grave. E, infine, il fatto di non aver verificato l'attendibilità delle fonti: nella puntata di scienziati veri, accreditati, ce ne era soltanto uno: il professor Garattini, il quale non ha parlato nel merito della vaccinazione Hpv, di cui è un fortissimo sostenitore". Lo ha detto all'Agi il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss), Walter Ricciardi, a margine della prima giornata delle celebrazioni degli 83 anni dell'Iss.

Medici e pediatri: Report terrorizzante, grave disinformazione
Le associazioni di medici e pediatri esprimono unanime "indignazione" per il servizio andato in onda lunedì su Report a proposito della vaccinazione anti-HPV: "I 23 minuti di trasmissione sul vaccino HPV sono stati terrorizzanti per qualunque genitore in procinto di sottoporre i propri figli ad una misura di prevenzione fondamentale per la loro salute futura", scrivono in una nota congiunta il presidente della Società Italiana di Igiene (SItI) Fausto Francia, il presidente della Società Italiana di Pediatria (SIP) Alberto Villani, il segretario della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG) Silvestro Scotti, il presidente della Federazione Italina Medici Pediatri (FIMP) Giampietro Chiamenti e il consigliere nazionale del Sindacato Italiano Specialisti di Medicina Legale e delle Assicurazioni (SISMLA) Pasquale Giuseppe Macrì.

"Il servizio, apparentemente incentrato sulla necessità di maggiore trasparenza e efficacia dei sistemi di segnalazione degli eventi avversi ai vaccini, in realtà ha promosso la disinformazione e la sfiducia in tutte le istituzioni preposte alla salute collettiva, non soltanto italiane (Ministero della Salute, AIFA, Regioni), ma anche europee, facendo figurare l'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) come un insieme di persone di dubbia trasparenza che ricevono finanziamenti dall`industria farmaceutica, la quale non avrebbe altro scopo se non fare profitto anche se questo comporta danni per i cittadini. Report ha amplificato negli ascoltatori i timori ingiustificati nei confronti di una vaccinazione salvavita come quella contro il papillomavirus".

"Nel servizio - si legge nella nota - erano presenti numerose palesi inesattezze, a partire dalla dichiarazione che il maschio è 'portatore sano del virus', ignorando la patologia condilomatosa e tumorale che il virus del papilloma causa anche nel maschio. Ma proprio sul tema principale del servizio si è tralasciata l`informazione sul fatto che ciascun cittadino, con estrema facilità, può segnalare direttamente ed autonomamente un evento avverso ai farmaci alle autorità di farmacovigilanza. Più volte nel servizio, invece, si è fatto cenno ad una presunta resistenza dei medici a segnalare gli eventi avversi lamentati dopo la vaccinazione".

Renzi: credo nella scienza, non negli stregoni
"Leggo sui giornali ciò che dicono di nuovo oggi sui vaccini. E leggo di come una classe dirigente che vorrebbe governare il Paese giochi sulle paure delle persone rischiando di fare del male ai nostri bambini e alle nostre bambine". Lo scrive l'ex premier Matteo Renzi su Facebook. "Lo dico forte e chiaro - aggiunge - credo nella scienza, non negli apprendisti stregoni. Mi fido del pensiero dei medici, non degli algoritmi dei portavoce. Seguo il pensiero di Rita Levi Montalcini o di Veronesi, non di Beppe Grillo e delle sue tesi sulla mammografia. E la polemica sui vaccini va affrontata in modo scientifico non ascoltando i guru che pontificano su cose che non conoscono. Basta vivere di paure, amici. Trovo assurdo doverlo dire e ribadire ma va fatto: non credo alle scie chimiche, non credo ai complotti degli americani sulla Luna, non credo alle sirene. Tutte ipotesi realmente avanzate in questi anni da gente che sta in Parlamento a rappresentarci. Non credo cioè a tutte le assurdità che una classe dirigente improvvisata e priva di etica scientifica ha detto utilizzando un seggio alla Camera e una password su Facebook. Date a chi volete il vostro voto, ma non buttate via la vostra vita dietro a queste follie. Teniamo il buon senso al riparo, fidiamoci della scienza, respingiamo la paura".
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