ECONOMIA

Verona

Forex, Padoan: Pil oltre 2% possibile con investimenti pubblici

Le risorse ci sono, dice il ministro dell'Economia, gli investimenti non vengono attivati per carenza di progettualità e per le strozzature amministrative

Condividi
di Tiziana Di Giovannandrea Da Verona Pier Carlo Padoan, ministro dell'Economia, dal palco del Congresso Assiom Forex nel suo intervento ha parlato della possibilità di un obiettivo di crescita del Pil oltre il 2% spiegando: "Siamo già oltre l'1,5%. Se ci fosse domani in piena attività l'impegno di investimento preso in questi anni  - e si potesse tradurre in impegno di bilancio e di spesa - sarebbe un obiettivo raggiungibile e non fuori portata". L'Italia può raggiungere una crescita superiore al 2% "se gli investimenti pubblici e i programmi che abbiamo in cantiere" possono essere realizzati.

Alla platea dell'Associazione degli operatori dei mercati finanzanziari il ministro ha ricordato come "gli investimenti pubblici sono limitati non dalle risorse, le risorse ci sono, ma gli investimenti non vengono attivati per carenza di progettualità e per le strozzature amministrative. Si possono rimuovere e si possono fare" ha aggiunto.

Debito pubblico
Per quanto riguarda il debito dell'Italia, Padoan ha spiegato che "il sentiero stretto si sta allargando, c'è un'inversione nella tendenza del debito. In questi anni è andato aumentando per una profonda recessione, ora si è stabilizzato e mi aspetto possa cominciare a diminuire in modo vigoroso negli anni a venire".

Ripresa economica
"Il Governatore (Ignazio Visco, Banca d'Italia n.d.r.) ha ragione: bisogna continuare sulla riduzione del debito pubblico e rafforzare la crescita, anche con stimoli all'innovazione, al sostegno all'impresa, al capitale umano", ha detto ancora il ministro commentando l'intervento del Governatore Visco al XXIV Congresso Assiom Forex. "Bisogna continuare il consolidamento - ha proseguito Padoan - e far scendere il debito. In questo modo, la crescita che va su e il debito pubblico che scende si rafforzano a vicenda". Della relazione di Visco, Padoan ha detto di condividere "larghissima parte" e, anche a proposito delle incognite legate alle elezioni politiche del 4 marzo, ha dichiarato: "E' una relazione lucida. Non mi sembra preoccupato, ma giustamente tiene presente che ci sono elementi di possibile instabilità, sia internazionale che interna. Per questo la solidità dell'economia italiana deve essere rafforzata. Quelli che io chiamo i fondamentali".
Condividi