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CULTURA

Letteratura

Francesco Piccolo è il vincitore del Premio Strega 2014

Lo scrittore si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento con "Il desiderio di essere come tutti" (Einaudi) distaccando per una manciata di voti Antonio Scurati con "Il padre infedele" (Bompiani)

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Con 'Il desiderio di essere come tutti' (Einaudi) Francesco Piccolo è il vincitore del premio Strega 2014. Lo scrittore è arrivato al fotofinish con uno stacco di una manciata di voti davanti a Antonio Scurati con 'Il padre infedele' (Bompiani). "Vivo bene questo momento soprattutto perché stasera comunque è finita. Quando si vivono esperienze forti è bello che sia così" aveva detto Piccolo poco prima che iniziasse lo scrutinio dei voti.

"Calma olimpica" era invece lo stato d'animo di Antonio Scurati che torna allo Strega dopo aver perso per un voto il premio andato a Tiziano Scarpa nel 2009. "Oggi - ha raccontato lo scrittore - leggevo un libro sulla storia della rivoluzione romana con gli intrighi che girano intorno ai pubblici uffici della Roma antica. Mi sono rasserenato, a confronto noi non siamo nulla".  

Il sindaco conferma il sostegno del Comune al premio
Superaffollatissimo il ninfeo di Villa Giulia come non si vedeva da anni. Tra i primi ad arrivare, il sindaco di Roma, Ignazio Marino, che ha sottolineato: "E' importante che Roma continui questa tradizione della sponsorizzazione, non possiamo sottrarci", riferendosi alla rinata collaborazione tra il Premio Strega e il Comune di Roma con uno stanziamento di cinquantamila euro l'anno. "E' un premio importante, è molto significativo che da tanti anni si tenga nella nostra città e al quale hanno partecipato scrittori importantissimi come Umberto Eco", ha spiegato Marino.

Franceschini: "Un premio che valorizza le opere e le vendite"
Al tavolo del gruppo Mondadori il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, da quest'anno entrato nel corpo votante dello Strega, con accanto la futura moglie, Michela Di Biase, e qualche posto più in là l'ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno. "Ho frequentato lo Strega da ospite e poi da scrittore invidioso. E' un premio che valorizza le opere e così le vendite. E' un'occasione importante - ha detto Franceschini - per premiare la letteratura e anche questa è una delle eccellenze italiane". In abito lungo nero, il direttore editoriale della Bompiani, Elisabetta Sgarbi: "Penso sia una serata bella perché si torna alla gara sul filo di lana con libri belli. I lettori indipendenti fanno anche sì che ci possano essere sorprese. E' un'edizione dello Strega ringiovanita".   

Gli  sfidanti
Sereno anche Giuseppe Catozzella con 'Non dirmi che hai paura' (Feltrinelli). "E' un gioco, mi sto divertendo ma come in tutti i giochi vincere è più bello. Io però sono già felice di aver vinto la prima edizione del Premio Strega giovani", ha dichiarato Catozzella che ha ricevuto il riconoscimento giovani ieri sera. Anche Francesco Pecoraro, che era in corsa con 'La vita in tempo di pace' (Ponte alle Grazie), si era detto "molto contento per il libro perché così ha visibilità e se ne parla bene, ma per me è solo fatica, dice. Infine, Antonella Cilento, autrice di 'Lisario o il piacere infinito delle donne' (Mondadori), vestita di arancione in omaggio al suo libro: "L'arancione è il colore di ogni differenza ed è giusto per il mio romanzo che parla del femminile in tutti i suoi aspetti. Alla fine l'importante è che il libro sia arrivato qui e non è un autofiction, non è legato alla realtà ma è picaresco".
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