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MONDO

Sabato scorso la furia dei casseur

Gilet Gialli, Atto 19. A Parigi decine di arresti. Scontri e fermi a Nizza

Oggi per la prima volta all'opera c'è Didier Lallement, nuovo prefetto della polizia di Parigi. Qualche scontro tra una sessantina di black bloc e le forze dell'ordine a fine manifestazione nella Capitale francese. Iol ministro dell'Interno Castaner: "L'ordine è stato mantenuto"

Nizza
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Oggi nell'Atto 19 dei Gilet Gialli è stato messo alla prova il nuovo dispositivo di sicurezza deciso dalle autorità francesi dopo l'affronto subito sabato scorso sugli Champs-Élysées dove 2.000 poliziotti e gendarmi sono stati surclassati dalla furia di 7000 casseur.

A Parigi una sessantina di black bloc si scontrano con le forze dell'ordine
Scontri fra una sessantina di black bloc arrivati a fine manifestazione a Parigi e la polizia, dopo una giornata trascorsa nella calma: i tafferugli sono scoppiati a boulevard de Strasbourg, non lontano da Place de la République. I giovani vestiti di nero e con il passamontagna hanno cominciato a lanciare oggetti contro le forze dell'ordine, che avanzano respingendoli e lanciando gas lacrimogeni. 

Dopo gli scontri a fine manifestazione la polizia è stata schierata lungo il perimetro di Place de la République, per impedire l'accesso ai black bloc. Nelle vie adiacenti, sono continuati  tafferugli, senza scene di grande violenza. Ripiegando, i manifestanti vestiti di nero e con il passamontagna hanno dato alle fiamme alcuni cassonetti.

Oltre 50 arresti a Parigi
La prefettura di polizia di Parigi ha annunciato che 51 persone sono state arrestate all'interno del perimetro vietato dalle 7,30 di questa mattina. Dalla stessa ora, 4688 controlli preventivi sono stati effettuati intorno al perimetro vietato. Lo scrive il sito di Le Parisien.

Tensioni a Nizza, donna ferita
A Nizza in mattinata una sessantina di manifestanti, alcuni dei quali indossano un gilet giallo, hanno sfidato i divieti a manifestare previsti dal nuovo dispositivo di sicurezza. Nella città è atteso l'arrivo del presidente cinese Xi Jinping. I manifestanti hanno inscenato un sit-in in piazza Garibaldi e si sono rifiutati di rispettare l'ordine di sgombero. Intorno alle 11.30 la polizia è quindi intervenuta per sgomberare la piazza e nella confusione una donna è rimasta ferita alla testa dopo una caduta. Lo riferisce BfmTv. 

Nel pomeriggio, un secondo presidio, con centinaia di gilet gialli, si è tenuto di fronte alla stazione Thiers. La situazione è degenerata dopo due ore di faccia a faccia sul piazzale della stazione, intorno alle 15.50, quando un gruppo di poche centinaia di persone ha tentato di irrompere nel perimetro vietato. Le forze dell'ordine hanno risposto con gas lacrimogeni e granate. La prefettura delle
Alpes-Maritimes ha segnalato 26 fermi di cui 20 a Nizza.

Il dispositivo di sicurezza e il debutto del nuovo prefetto di Parigi
In Francia, un centinaio di unità di forze mobili (circa 10.000 uomini) erano state mobilitate nei centri cittadini oltre alle forze locali. Le unità di polizia erano state concentrate nei punti caldi come appunto gli  Champs-Élysées  a Parigi che sono stati vietati ai black bloc.

Questa volta alle forze di sicurezza è stato raccomandato l'uso degli Lbd - acronimo per Lanceur de balle de défense ("lanciatori di palle da difesa"), potenti fucili che utilizzano dei proiettili di gomma, i cosiddetti flash-ball e che nelle settimane passate erano stati messi sotto accusa.

Oggi per la prima volta era all'opera c'è Didier Lallement, nuovo prefetto della polizia di Parigi, nominato per rimettere efficacemente in funzione la catena dei comandi, che sabato scorso sembra non essere stata all'altezza della situazione. 

Quanto all'impiego dell'esercito, nella fattispecie degli uomini dell'Operazione Sentinelle, dopo due giorni di polemiche, il ministro della Difesa Florence Parly ieri ha escluso che "i militari siano schierati di fronte ai manifestanti", e ha precisato che ai soldati sarà richiesto solamente di sostituire poliziotti e gendarmi "in compiti ben delimitati che la missione Sentinelle è in grado di assolvere", lasciando ai primi i compiti di ordine pubblico.

"È la stessa cosa già decisa nello scorso dicembre e altre volte in passato, ovvero fare appello ai militari dell'operazione Sentinelle per quella che è la loro missione, la lotta contro il terrorismo e la protezione dei siti sensibili, così da esimere poliziotti e gendarmi da tali compiti", ha replicato Emmanuel Macron, senza fare allusione alle consegne previste in caso di minaccia.

Il governatore militare di Parigi, generale Bruno Leray, aveva sottolineato ieri che i militari potrebbero anche "aprire il fuoco qualora la loro vita o quella delle persone che stanno proteggendo sia minacciata".

Castaner: "L'ordine è stato mantenuto"
"Oggi l'ordine repubblicano è stato mantenuto" ha detto, esprimendo soddisfazione per l'andamento della giornata di protesta, il ministro dell'Interno, Christophe Castaner. Castaner si è congratulato con le forze di polizia che hanno "fatto rispettare le nuove consegne di fermezza" mostrando "reattività". In particolare, il ministro ha sottolineato l'importanza dei "controlli preventivi" prima delle manifestazioni.

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