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MONDO

Guerriglia sugli Champs-Élysées

Francia, gilet gialli devastano Parigi. Palazzo in fiamme, 11 feriti

Migliaia di manifestanti per quello che era stato annunciato come un appuntamento decisivo, battezzato "ultimatum a Macron".  Violenti scontri, danneggiati negozi e banche. Il Ministro degli Interni Castaner: "Non sono né dimostranti né casseur: sono assassini"

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Anche un palazzo dato alle fiamme oggi a Parigi nel 18° sabato di protesta dei gilet gialli. La mobilitazione all'indomani della fine del dibattito nazionale promosso dal presidente Macron. Il ministro dell'Interno, Castaner, ha annunciato la massima fermezza contro i violenti.

Sono 237 le persone fermate dalla polizia in tutta la Francia durante le odierne manifestazioni. Lo ha annunciato il ministero dell'Interno, riferendo che in questo sabato di proteste si è registrato un leggero aumento dei partecipanti. In tutto il Paese sarebbero stati 32.300 le persone che hanno preso parte alle manifestazioni, di cui circa 10mila a Parigi.

Nel pomeriggio, la polizia ha tracciato un bilancio degli scontri, che hanno registrato 60 feriti: 17 tra le forze di polizia, 1 pompiere e 42 manifestanti.

Per la prima volta, nel pieno degli scontri, il primo ministro francese Edouard Philippe è sceso in piazza ad incoraggiare e stringere la mano agli agenti impegnati a Parigi. La scena è avvenuta davanti al Grand Palais, a pochi metri da dove si alzano colonne di fumo dai locali e dalle edicole di giornali in fiamme, tra fumo di lacrimogeni e scene di caos. A qualche centinaia di metri dal primo ministro, brucia ancora il tendone rosso e oro del ristorante Fouquet's, dato alle fiamme dai manifestanti.  Il premier francese Philippe, ha definito "inaccettabili" le violenze compiute dai manifestanti dei gilet gialli e ha definito "complice" chi "li giustifica o li incoraggia". 

Immobile dato alle fiamme, 11 feriti. Castaner: "Assassini"
Un immobile dato alle fiamme in boulevard Roosevelt, è stato evacuato dai vigili del fuoco e dalle forze dell'ordine.  È stata aperta un'inchiesta per determinare l'origine dell'incendio. Alcuni dimostranti avrebbero incendiato i locali della banca che si trova al primo piano dell'immobile.

"Gli individui che hanno commesso questo atto non sono né dimostranti né casseur: sono assassini", ha scritto il ministro dell'Interno francese, Christophe Castaner.

Nell'incendio 11 persone sono rimaste leggermente ferite. "Due persone sono state salvate dalle fiamme: si tratta di una donna e il suo bambino bloccati al secondo piano", fanno sapere i pompieri. L'incendio è divampato dai locali della banca, al piano terra dell'immobile. Il quartiere è stato isolato: l'incendio è stato controllato poco dopo le 14. Tra i feriti, vi sono due poliziotti.

Macron riunisce unità di crisi: "Decisioni forti"
Il presidente francese, Emmanuel Macron, è rientrato stasera a Parigi, in anticipo dal suo soggiorno in montagna, per seguire da vicino i fatti dopo la guerriglia dei 'gilet gialli'. Si trovava con la Premier Dame a La Mongie sui Pirenei. Macron si è recato in tarda serata all'unità di crisi del ministero degli Interni e ha annunciato "delle decisioni forti" perché non si ripetano più fatti come quelli di oggi.

Saccheggiati i negozi, anche Bulgari
Gruppi di persone hanno preso d'assalto la gioielleria Bulgari. Il saccheggio è stato interrotto da un intervento della polizia al quale hanno fatto seguito nuovi scontri fra i casseur e gli agenti.

Sono diversi i negozi sono dati alle fiamme. Tra questi, il famoso ristorante Le Fouquet's. Fuochi sono stati appiccati davanti alle vetrine di Longchamp, Foot Looker et Léon de Bruxelles.

Il celebre ristorante di lusso Fouquet's era stato già preso d'assalto in mattinata, e completamente devastato all'interno, con un saccheggio diventato generale in pochi minuti. Altri negozi sono stati attaccati e le vetrine svuotate. La polizia ha tentato di respingere gruppi di giovani in abiti neri che hanno attaccato da diverse direzioni.



Auto della polizia attaccate dai manifestanti
Una nuova scena di estrema violenza, ripresa oggi durante gli scontri a Parigi, circola su internet: tre automobili con agenti di polizia che si spostavano per un'emergenza sono state bersaglio di bastonate da parte di manifestanti in margine alla protesta dei gilet gialli. Armati anche di cartelli stradali divelti, gli assalitori hanno costretto le auto - che non avevano insegne della polizia all'esterno - a indietreggiare e darsi poi alla fuga.

Anne Hidalgo riunisce l'unità di crisi
Il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, condanna "le inaccettabili azioni commesse" oggi a Parigi durante le manifestazioni e rivolge "un appello alla calma ed alla responsabilità di ciascuno". E comunica, sempre su Twitter, che ha attività "l'unità di crisi della città" per fronteggiare "tutte le urgenze".



Oltre 200 le persone fermate
Nei cortei dei manifestanti si sono infiltrati gruppi di violenti dei Black bloc che hanno saccheggiato negozi e dato alle fiamme auto, immobili e alcune edicole. Gli scontri sono continuati nel pomeriggio sugli Champs-Élysées e attorno all'Arco di Trionfo. Una pioggia di sassi e sampietrini è piovuta a lungo sugli agenti che hanno reagito con i lacrimogeni.

"L'ultimatum a Macron"
Centinaia di manifestanti erano arrivati a Parigi per quello che era stato annunciato come un appuntamento decisivo, battezzato "ultimatum a Macron". Gli incidenti hanno coinvolto agenti e un gruppo di gilet gialli e black bloc vicino a place des Ternes. Barricate sono state erette in un'altra zona della città e la gendarmeria ha fatto uso di gas lacrimogeni e idranti. Scontri si sono verificati anche a Place de l'Étoile, dove numerosi black bloc hanno affrontato gli agenti con lanci di ciottoli e pietre. La data di oggi è stata annunciata dai gilet gialli da settimane come una giornata cruciale, nella speranza di favorire un rafforzamento della mobilitazione.
Su place de l'Etoile, alcuni dimostranti, soprattutto vestiti di nero, con un cappuccio in testa, maschere protettive, hanno lanciato delle pietre contro le forze dell'ordine che hanno risposto con gas lacrimogeni. Numerosi manifestanti hanno poi tentato di aggirare gli sbarramenti della polizia per raggiungere l'Eliseo ma sono stati respinti con lacrimogeni e getti di idrante sull'avenue Franklin Roosevelt.   Sul percorso, sono proseguiti i saccheggi e le devastazioni.

Castaner: a Parigi 1500 ultra violenti
Per Castaner, tra i manifestanti vi sono circa "1.500 ultra-violenti che sono venuti per distruggere e fare guerriglia", ha spiegato il ministro durante una visita al quartier generale della polizia di Parigi. "Lo hanno fatto stamattina presto, cercando di assaltare l'Arc de Triomphe, sicuramente orgogliosi dei saccheggi compiuti il primo dicembre scorso", ha aggiunto Castaner. 

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