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MONDO

La nuova norma

Francia, passa legge contro le violenze sessuali. Cade presunzione di stupro per minori di 15 anni

Di fatto, non viene introdotta un'eta' minima per il consenso ad un rapporto sessuale. Tale norma, alla quale il governo ha rinunciato nel timore di una censura costituzionale, era stata auspicata da associazioni per la difesa dei diritti delle donne e dei bambini dopo alcuni recenti casi di bambine di 11 anni considerate dalla giustizia come "consenzienti"

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I deputati francesi hanno approvato ieri sera, in prima lettura, il disegno di legge contro le violenze sessiste e sessuali dopo tre giorni di acceso dibattito, in particolare sulla repressione degli abusi sui minori. Il testo, che passa ora in discussione al Senato, è stato approvato con 115 voti favorevoli, 29 contrari e 25 astensioni.

La sinistra ha votato contro
La maggioranza di La République en marche (Lrem)-Modem ha votato a favore del testo messo a punto dalla ministra Marlene Schiappa sulla scia dello scandalo Weinstein, così come il gruppo Union des démocrates indépendants (Udi)-Agir/Indipendenti, mentre i Républicains si sono astenuti e la sinistra ha votato contro.

Il nodo della "presunzione di non consenso"
Alla fine, dopo un dibattito durato mesi, non e' stata inserita la norma che prevedeva il reato automatico di "stupro" per qualsiasi rapporto completo con un minore di 15 anni. Di fatto, non viene introdotta un'eta' minima per il consenso ad un rapporto sessuale.  Con l'eccezione di Lrem, tutti i gruppi, anche quelli che hanno votato a favore, hanno deplorato la decisione di Schiappa di eliminare dal testo la "presunzione di non consenso", che implicava il riconoscimento dello stupro per qualsiasi penetrazione di un minore di 15 anni. Tale norma, alla quale il governo ha rinunciato nel timore di una censura costituzionale, era stata auspicata da associazioni per la difesa dei diritti delle donne e dei bambini dopo alcuni recenti casi di bambine di 11 anni considerate dalla giustizia come "consenzienti".
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