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SPETTACOLO

Tanti esponenti del mondo dello spettacolo

Funerali di Faletti, in migliaia ad Asti per l'ultimo saluto

La cerimonia si è tenuta nella chiesa Collegiata di San Secondo ad Asti. A rendere omaggio all'artista gente comune ed esponenti del mondo dello spettacolo, da Paolo Conte a Enrico Beruschi

La moglie Roberta davanti al feretro di Giorgio Faletti (Ansa)
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Asti Sono state oltre 5 mila le persone che hanno partecipato ai funerali di Giorgio Faletti. La chiesa della Collegiata di San Secondo non è stata in grado di accoglierle tutte, così gli astigiani hanno affollato la piazza davanti alla basilica, collegata all'interno con altoparlanti. Oltre al sindaco, Fabrizio Brignolo, e rappresentanti delle istituzioni locali, molti esponenti del mondo dello spettacolo, da Paolo Conte a Franco Neri, da Antonio Ricci a Franco Mussida a Ugo Conti. Gli amici del "Drive in" di Giorgio Faletti  che si sono ritrovati al suo funerale non hanno perso, anche se tra le lacrime, il sorriso. Ezio Greggio, Sergio Vastano, Enrico Beruschi e Margherita Fumero hanno ricordato Giorgio Faletti fuori dalla chiesa, con le battute che lo resero celebre, rievocando le gag più note.

L'ingresso della bara nella cattedrale, gremita, è stato salutato da un lungo applauso. La moglie Roberta, durante la marcia funebre dal teatro Alfieri alla Collegiata, si è commossa nel vedere così tante persone riunite per l'artista scomparso.

Paolo Conte, concittadino e grande amico di Giorgio Faletti, fuori dalla chiesa ha commentato:"Mi mancheranno soprattutto i libri, sono scritti da Dio". E ha aggiunto: "Eravamo amici da tantissimi anni, ricordo un uomo intelligentissimo, di grande spirito. Mi mancherà la sua capacità di vedere le cose, la sua velocità nel passare dal triste all'allegro. Per Asti era un'istituzione". Commosso, il musicista ha raccontato: "L'ultima volta che ci siamo parlati mi ha raccontato una barzelletta. Spesso improvvisava e mi faceva ridere con battute inventate sul momento". 

Tantissime persone hanno reso omaggio all'artista anche nella camera ardente allestita al teatro Alfieri di Asti rimasta aperta fino alle 14. Decine di amici, conoscenti ma soprattutto ammiratori. Tra le innumerevoli testimonianze di cordoglio per la morte di Giorgio Faletti, c'è stata anche la telefonata del presidente del consiglio Matteo Renzi, che ieri ha parlato con la moglie dell'artista, Roberta Bellesini. È stata lei stessa rivelarlo. "Per Giorgio - ha detto la vedova - c'è stato un eccezionale tributo d'affetto, dal premier Renzi alle tante persone comuni che hanno voluto rendere omaggio a mio marito".
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