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SCIENZA

L'ultimo rapporto Ipcc

Gas serra, la Cina supera gli Usa: un quarto delle emissioni è di Pechino

Nel 2007 gli Stati Uniti erano ancora al primo posto, ma nuovi dati indicano che c'è stato il sorpasso. A livello pro capite i Paesi industrializzati restano i maggiori produttori di emissioni inquinanti

La Cina supera gli Usa nelle emissioni inquinanti (Ansa)
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New York (Stati Uniti) La Cina ha superato gli Stati Uniti in una graduatoria che non è certo lusinghiera: è il paese più inquinante al mondo. Secondo i dati contenuti nell’ultimo rapporto della Commissione intergovernativa sul cambiamento climatico (Ipcc), Pechino è responsabile del 25% delle emissioni di gas serra del pianeta. La relazione sarà presentata nel fine settimana e i suoi contenuti sono stati rivelati in anteprima dall’Associated Press.
 
Usa superati  
Nel precedente rapporto dell'Ipcc, risalente al 2007, gli Stati Uniti erano il Paese più inquinante al mondo. Il nuovo studio mostra che ora è la Cina a occupare quella posizione, essendo responsabile di circa un quarto delle emissioni di gas serra. Gli Usa sono scesi al secondo posto con il 17%, seguiti dall'India con il 6,6%, dalla Russia con il 5,1% e dal Giappone con il 3,7%.

Le responsabilità dei Paesi occidentali 
L’inquinamento è però un problema che affonda le radici nei decenni e nei secoli scorsi. I Paesi occidentali, dove l’industrializzazione è iniziata prima, hanno bruciato molto più carbone e petrolio di tutti. Se si calcolano i dati a partire dall'inizio della Rivoluzione industriale, nel XVIII secolo, gli Stati Uniti sono i principali produttori di gas serra nei settori industriale ed energetico, con il 28% del totale. Seguono la Cina al 9,9%, la Russia al 6,9%, il Regno Unito al 5,9% e la Germania al 5,6%.

Paesi ricchi più inquinanti a livello pro capite 
Mettendo le emissioni in rapporto con le  popolazioni dei singoli Paesi, gli Stati occidentali e quelli del Golfo Persico risultano in cima alla lista dei maggiori produttori di emissioni di gas serra. Ogni abitante di Australia, Canada e Stati Uniti produce infatti oltre 20 tonnellate di gas nocivi ogni anno, più del doppio rispetto ai cinesi. "Nel complesso le emissioni pro capite nei Paesi altamente industrializzati restano in media cinque volte più alte che negli Stati meno ricchi", afferma il rapporto dell’Ipcc.
 
Produzione di energia, poi agricoltura e trasporti
La produzione di energia è la principale causa di emissioni di gas serra, circa un terzo del totale. Fra i combustibili fossili, a generare la maggiore quantità di inquinanti è il carbone, seguito dal petrolio e dal gas naturale. L'agricoltura, la selvicoltura e altri tipi di sfruttamento del terreno rappresentano il 24% delle emissioni totali. Altri settori molto inquinanti sono i trasporti, che producono il 13% dei gas serra mondiali, e l'edilizia, con il 7%.

Scenari futuri 
L'Ipcc offre anche una serie di scenari sulle emissioni globali nel futuro. Non si spinge a dare indicazioni Stato per Stato, tuttavia specifica che quasi tutta la crescita delle emissioni sarà registrata nei Paesi in via di sviluppo, che dovranno stare al passo con la crescita della popolazione e cercare di tenere il passo degli Stati industrializzati. 
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