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MONDO

Medio Oriente

Gaza, al via l'offensiva di Israele contro Hamas dopo il razzo lanciato su Tel Aviv

I caccia israeliani sono entrati in azione proprio nel momento in cui a Washington Trump riceveva Netanyahu e firmava il decreto di riconoscimento della sovranità israeliana sul Golan

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Come ampiamente annunciato, arriva l'offensiva dell'esercito israeliano contro Hamas.  Un portavoce dell'IDF ha annunciato l'inizio delle operazioni militari nella Striscia di Gaza in risposta al lancio di razzi dall'enclave palestinese su Tel Aviv che stamane ha causato il ferimento di sette persone.

"L'esercito ha cominciato ad attaccare obiettivi terroristici di Hamas nella Striscia di Gaza", si legge in un comunicato dell'esercito. Nel mirino un obiettivo delle Brigate Ezzedin al-Qassam, braccio militare di Hamas, nel nord della Striscia di Gaza. Lo ha riferito il portale di notizie Shehab secondo quanto riportano media israeliani.

Colpito un palazzo nel centtro di Gaza: "Ospitava intelligence di Hamas"
Mentre arrivano le prime immagini delle incursioni dell'aviazione, si rincorrono le notizie sugli obiettivi colpiti. I raid aerei israeliani hanno centrato un edificio civile nel centro di Gaza, a quanto riferiscono i media arabi, tra cui Al Jazeera. Secondo Alarabi21 l'edificio ospitava una societa' di assicurazioni.  Secondo fonti israeliane il palazzo di tre piani colpito e distrutto a Gaza è un "quartier generale segreto" dell'intelligence di Hamas. lo ha detto l'esercito. "È una risorsa centrale di Hamas attaccata insieme ad altri obiettivi che l'esercito sta colpendo in tutta la striscia", dice un portavoce dell'esercito.  



Colpito l'ufficio del leader di Hamas Haiyeh
Secondo il corrispondente di Al Jazeera i raid di Israele sulla Striscia di Gaza hanno colpito anche l'ufficio del leader di Hamas, Ismail Haniyeh.

La condanna di Abu Mazen
Il presidente palestinese Mahmoud Abbas ha condannato le escalation israeliane nella Striscia di Gaza, le misure oppressive contro i prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane e la politica israeliana di incursioni e aggressioni contro i luoghi santi e i territori palestinesi occupati. "Non ci sarà alcun compromesso su Gerusalemme o su qualsiasi altra terra araba e la politica dell'amministrazione statunitense non farà che acuire la tensione e l'instabilità, non porterà pace e sicurezza per nessuno", si legge in una nota. 


Netanyahu a Washington con Trump
I caccia israeliani sono entrati in azione proprio nel momento in cui a Washington era in corso l'incontro tra il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, e il presidente Usa, Donald Trump.  "Israele non ha mai avuto un amico migliore" del presidente statunitense Donald Trump, che "l'ha mostrato tempo fa quando ha ritirato gli Usa dal disastroso accordo sul nucleare con l'Iran", quando "ha ripristinato le sanzioni al regime che vuole distruggere Israele", quando "ha riconosciuto Gerusalemme come capitale e deciso il trasferimento dell'ambasciata", e lo dimostra "di nuovo oggi, con l'ufficiale proclamazione della sovranità israeliana sulle alture del Golan": questo è "un giorno davvero storico", ha dichiarato il premier israeliano parlando a fianco del presidente americano Donald Trump a Washington. "Faremo tutto quello che dobbiamo per difendere il nostro popolo e il nostro Stato. Dopo questo meeting tornerò prima del previsto" in Israele, ha aggiunto, a causa delle tensioni in corso con la Striscia di Gaza.

La Farnesina: "No Escalation"
La Farnesina esprime in una nota "la ferma condanna per il lancio di razzi dalla Striscia di Gaza verso il territorio israeliano. Nel ribadire il diritto di Israele all'auto-difesa, il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale rinnova l'appello a tutte le parti affinché venga evitata un'escalation". 

Il razzo su Tel Aviv
Una casa è stata colpita stamane a nord di Tel Aviv da un razzo sparato da Gaza, poco dopo che nella zona erano risuonate le sirene di allarme. Lo ha riferito la radio militare israeliana, secondo cui sul posto ci sono alcuni feriti uno dei quali in condizioni medie.  È la prima volta che la zona viene raggiunta da razzi palestinesi provenienti da Gaza. Secondo la polizia, il razzo è caduto in una zona agricola a nord della città di Kfar Saba.L'edificio colpito ha preso fuoco.   

Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, da Washington, ha deciso di tagliare la visita negli Stati Uniti e di tornare in patria dopo l'incontro con il presidente americano, Donald Trump. "Un attacco criminale contro Israele al quale reagiremo con tutta la forza" ha detto Netanyahu."Vista la situazione di sicurezza - ha aggiunto - ho deciso di accorciare la visita negli Usa. Tra poche ore vedrò Trump e subito dopo tornerò immediatamente in Israele per seguire la situazione da vicino".

Secondo le informazioni fornite dai soccorritori, un 59enne e una donna di 30 anni sono in condizioni moderate, mentre il marito di lei, e i loro figli, una ragazzina di 12 anni, un bimbo di 3 anni e uno di 6 mesi, hanno riportato lievi ferite.     

Nessun gruppo palestinese ha rivendicato l'attacco, il leader di Hamas a Gaza, Yahnya Sinwar, ha cancellato una prevista conferenza stampa e la leadership del movimento islamico nell'enclave si è nascosta in attesa della risposta israeliana.     

Esercito Israele: il razzo è di Hamas 
Il razzo di stamane da Gaza su Israele è stato lanciato da Hamas. Lo ha detto il portavoce dell'esercito israeliano Ronen Manelis spiegando che la rampa di lancio - a 120 chilometri di distanza dall'impatto in Israele - si trova a Rafah, nel sud della Striscia. "Il tiro - ha detto - è stato compiuto da Hamas, da una delle rampe di lancio del gruppo. Consideriamo Hamas responsabile di tutto quello che succede a Gaza". 

Dieci giorni fa, due razzi sparati da Gaza sono caduti su Tel Aviv senza provocare danni né feriti: sono stati i primi a cadere sulla città dalla guerra del 2014. Israele ha risposto bombardando un centinaio di obiettivi nell'enclave palestinese. 

Dopo il razzo da Gaza di questa mattina, Israele ha chiuso i valichi di frontiera di Erez (persone) e Kerem Shalom (merci) con la Striscia fino a nuovo ordine. Lo ha deciso il Coordinatore delle attività di governo nei Territori (Cogat), generale Kamil Abu Rukun. Al tempo stesso è stata ridotta l'area della zona di pesca a largo di Gaza.
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