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POLITICA

Intervista al Tg1

Gentiloni: per essere protagonisti in Europa non bisogna considerarla un fastidio

Il premier: "Sento proposte velleitarie e stravaganti, fuori strada non c'è il paradiso ma il burrone".
Sui dazi Usa: "Non rinneghiamo l'alleanza ma non calpestiamo i nostri interessi" 

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L'Italia è protagonista in Europa, ma bisogna crederci. Lo dice Paolo Gentiloni al Tg1. "L'Italia in questi anni è tornata credibile ed ora può dire la sua sul futuro dell'Europa. Certo per essere protagonisti in questa discussione bisogna credere nel futuro dell'Europa non considerare l'Europa un fastidio", dice il premier.

"Cercherò di rassicurare i leader Ue ma sento proposte stravaganti" 
"Naturalmente cercherò di rassicurare" i leader europei sulla situazione politica italiana "però quando sento troppe proposte velleitarie e anche stravaganti rassicurare rischia di essere difficile perché la strada di questi cinque-sei anni che ci ha portati fuori dalla crisi può essere abbandonata molto rapidamente e fuori strada non c'è il paradiso ma il burrone", avverte il presidente del Consiglio. Da stasera ai leader dell'Ue che al vertice di Sofia chiederanno che cosa sta succedendo in Italia "risponderò, come sempre, che l'Italia è uscita da una crisi difficilissima, che adesso il quadro economico generale è incoraggiante, che nei primi tre mesi di quest'anno abbiamo la stessa crescita della Germania, che abbiamo ridotto dell'80% gli sbarchi di immigrati gestiti dai trafficanti".

Dazi Usa. "Non rinneghiamo alleanza ma non calpestiamo i nostri interessi" 
Poi Gentiloni parla dei dazi Usa. "Ovviamente cerchiamo dei compromessi con gli Stati Uniti perché non rinneghiamo l'alleanza di cui facciamo parte e non vogliamo però neanche calpestare i nostri interessi", dice Gentiloni. "Noi come Europa pensiamo di dover essere esentati da queste decisioni americane e come Italia siamo favorevoli al libero commercio". Inoltre, "pensiamo che l'accordo con l'Iran abbia funzionato per bloccare la proliferazione nucleare in un'area a noi molto vicina". 
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