POLITICA

Il voto

Renzi,se non vince Pd problema per l'Italia. Gentiloni: "Abbiamo la responsabilità delle riforme"

Il segretario: preoccupa deriva pistolera della Lega, i Cinquestelle non vinceranno mai

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"Se non vince il Pd, questo non è un problema per il Pd, è un problema per l'Italia. Noi abbiamo cancellato la crisi e rilanciato la crescita. Non sciupiamo questa occasione. Questo è il momento della sconfitta o della vittoria". Così il segretario del Pd Matteo Renzi ha esortato gli iscritti per gli ultimi venti giorni di campagna elettorale a operare per favorire la vittoria.

"La Lega preoccupa, sono molto contento che il ministro degli Interni si chiami Marco Minniti. Perché se si chiamasse Matteo Salvini mi verrebbero preoccupazioni. Quando uno davanti a una pallottola che arriva in una sede del Pd non sente la necessità di dare solidarietà, voi vi rendete conto quale sia il rischio di una deriva pistolera che può creare danni al Paese", ha detto parlando agli iscritti del Pd durante un pranzo elettorale a Lastra a Signa (Firenze). I Cinquestelle - ha aggiunto - "non vinceranno mai e soprattutto non saranno mai credibili", spiegando - dopo aver criticato il reddito di cittadinanza proposto da M5s, che "noi del Pd facciamo gli incentivi per far assumere la gente, loro perché la gente torni a casa e non lavori". Ed ha concluso: "In tutti questi giorni se facciamo il nostro non ce n'è per nessuno. Abbiamo le idee migliori, abbiamo la squadra migliore".

"Siamo consapevoli di avere nelle nostre mani una grande occasione e una grande responsabilità: non disperdere i risultati e l'occasione è quella di una seconda stagione di riforme". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, intervenendo alla presentazione del programma della lista Civica Popolare. "L'Italia ha raggiunto risultati importanti, abbiamo tantissime buone notizie che vengono dal mondo economico - ha aggiunto Gentiloni -, ma sappiamo che la strada è complicata e lunga, c'è un tempo necessario per tradurre i risultati positivi dell'economia, non  si deve dilapidare i risultati e avere la possibilità di una seconda stagione di riforme, l'Italia non ha un'alternativa, può scegliere solo questa strada".

"Rendere la nostra economia più inclusiva" "Pur avendo fatto un pezzo di strada molto rilevante, la strada da fareè  ancora lunga, la sfida è quella di rendere la nostra economia più inclusiva, far sì che la crescita venga utilizzata a fin di bene". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, intervenendo alla presentazione del programma della lista Civica Popolare. "Si deve fare ancora di più - ha aggiunto Gentiloni - la crescita economica non è riuscita a ridurre le disuguaglianze, non possiamo accettare un'idea di una crescita economica che non riduca le disuguaglianze, abbiamo bisogno di un'economia più inclusiva".
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