Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Germania-exit-poll-Bassa-Sassonia-in-testa-la-Spd-di-Schulz-afd24501-8744-45f8-9601-3d4692bf3e9e.html | rainews/live/ | true
MONDO

Elezioni regionali

Germania, exit poll Bassa Sassonia: in testa la Spd di Schulz

Condividi
In Germania, gli exit poll delle regionali in Bassa Sassonia attribuiscono un buon risultato alla Spd di Martin Schulz, con il 37%.

La Cdu è accreditata del 35%, i Verdi dell'8% e i liberali del 7,5%. Non entrerebbe nel Parlamento regionale la sinistra populista Linke, con il 4,5%, mentre la destra populista dell'Afd ha solo il 5,5%.

Schulz: meravigliosa vittoria in Bassa Sassonia
"Questa è una meravigliosa vittoria per l'Spd in Bassa Sassonia e per Stephan Weil. L'Spd è il chiaro vincitore di stasera in Bassa Sassonia". Lo ha detto il leader dei socialdemocratici, Martin Schulz, commentando i risultati delle elezioni regionali. Un "successo brillante" per la Spd in Bassa Sassonia: lo ha rivendicato il leader uscente del Land tedesco, Weil, sottolineando come da oggi, per la prima volta da 19 anni, i socialdemocratici saranno la prima forza nel Parlamento regionale.

Candidato Cdu: "Distanti da trend federale"
"Un giorno importante, gli elettori hanno deciso. Io faccio i miei auguri a Stephan Weil e all'Spd per il chiaro buon risultato. Ci saranno dei colloqui. Avrei voluto un risultato migliore, personalmente e per la Cdu". Lo ha detto il candidato della Cdu in Bassa Sassonia, Bernd Althusmann, il quale però ha ridimensionato la sconfitta e messo le mani avanti: "Ci siamo chiaramente distanziati dal trend federale, e siamo il secondo partito in Bassa Sassonia".

Il risultato delle elezioni registra sì l'arretramento della Cdu di Angela Merkel (-1,6%) e il primo successo di Martin Shulz da quando è alla guida dell'Spd che vede i social democratici crescere del 4,5%, ma le opzioni di formare una coalizione sulla carta sono 3 secondo le proiezioni fornite dalla rete pubblica Zdf.

Esclusa una riedizione dell'intesa rosso-verde sommando i 55 'deputati' dell'Spd di Hannover ai 12 dei Verdi (in totale i seggi sono 135), gliene mancherebbe uno per arrivare alla soglia di 68. Ma è stata la fuoriuscita di una sola deputata verde passata nella Cdu a causare la caduta del governatore uscente, Stephan Weil, che si reggeva su un voto. E' anche possibile - anche in vista dell'intesa che da domani a Berlino sarà cercata per formare a livello nazionale una colazione 'Giamaica' (dai colori nero della Cdu - guidata nel Land da Bernd Althusmann - giallo dei Liberali e verde dei Gruenen) - puntare alla stessa soluzione ad Hannover: i 50 deputati Cdu, i 12 dei Gruenen ed i 10 dei Liberali portano ad un totale di 77 su 135. Colazione 'Giamaica nata il 7 maggio nello Scheswig-Holstein.

Improbabile una Grosse Koalition che avrebbe i numeri maggiori (105 seggi su 135) ma che politicamente, vista la frattura a livello nazionale tra Martin Schulz e Angela Merkel. Sulla carta - ma politicamente improbabile - sarebbe possibile anche un'intesa tra Verdi, Liberali e Spd. Ma gli ultimi due partiti sono agli antipodi.

Nel 2013 la Cdu uscì in testa con il 36% pari a 54 seggi su 137 ma furono l'Spd al 32,6% e 49 'deputati' regionali e i Verdi al 13,7% con 20 seggi, a formare l'esecutivo della Bassa Sassonia. Nel 2013 l'AfD - che alle politiche del 24 settembre ha trionfato diventando da nulla il terzo partito al Bundestag con 94 seggi su 709 - non ottenne alcun consigliere. Oggi ne hanno conquistati 8.
Condividi