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SCIENZA

Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo

Giove. La danza delle tempeste e dei cicloni sul Pianeta Rosso visibile grazie alla ricerca italiana

Immagini inedite di Giove riprese dalla sonda Juno della Nasa rivelano i dettagli dei cicloni polari e delle tempeste che agitano il gigantesco pianeta gassoso. Uno spettacolo che tutto il mondo può vedere anche grazie ai ricercatori italiani. Con la Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo si vuole proprio valorizzare il lavoro e i risultati delle nostre ricercatrici e ricercatori nel mondo

 

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di Tiziana Di Giovannandrea Sul Pianeta Rosso impazzano le tempeste ed i cicloni polari in uno spettacolo stupefacente e sorprendente. Giove si svela ai nostri occhi in una luce strabiliante e fantastica, con immagini che la nostra fantasia di umani non aveva ancora concepito anche nelle più pazzesce fantasticherie.

Ora la realtà presente sul quinto pianeta del sistema solare, in ordine di distanza dal Sole, si è palesata ai nostri occhi grazie alle riprese in 3D della sonda Nasa Juno che ha a bordo un'attrezzatura chiamata Jiram. La Jovian IntraRed Auroral Mapper è stata realizzata da scienziati italiani ed è in grado di esaminare gli strati più esterni dell'atmosfera di Giove fino a 70 chilometri di profondità.

Dopo 11 sorvoli del pianeta gassoso effettuati dalla sonda Juno a partire dal 2016, momento in cui la navicella è entrata in orbita attorno al gigante Rosso, sono arrivate le immagini che lasciano a bocca aperta. Il responsabile di Jiram è Alberto Adriani, dell'Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziale di Roma. Un fisico ricercatore italiano che come molti altri ricercatori e ricercatrici italiani lavora in organizzazioni come la Nasa e l'Eso o in istituti come il Max Planck e il Mit e scrivono su Nature e Science.

A tutti loro è stata dedicata nel giorno della nascita di Leonardo da Vinci (15 aprile 1452)  la Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo. La manifestazione è stata istituita, nel febbraio scorso, con specifico decreto dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, d'intesa con il Maeci e il Ministero della Salute proprio per valorizzare il lavoro e i risultati delle nostre ricercatrici e ricercatori nel mondo.

La prima edizione si apre alla Farnesina il 16 aprile 2018.  L’evento vede la partecipazione del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) Angelino Alfano e della Ministra del MIUR Valeria Fedeli.

Si vogliono rappresentare i tre settori emblematici del sistema della ricerca italiano (Università, Centri di ricerca e Industria). Forte il coinvolgimento nell’iniziativa della Farnesina, che presenterà un programma di 81 eventi, organizzati in 53 diverse sedi diplomatiche all’estero. Si punta a sottolineare il valore della ricerca italiana e dei nostri ricercatori, la qualità del nostro sistema educativo e il know-how tecnologico nazionale.

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