ITALIA

25 novembre 2014

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. "Ogni due giorni uccisa una donna"

È stata istituita nel 1999 dalle Nazioni Unite e viene celebrata il 25 novembre. Incontri, mostre, spettacoli teatrali, flash mob: sono tantissime le iniziative in tutta Italia, da Milano a Siracusa, per dire "no" alla violenza

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di Carlotta Macerollo Una vittima ogni due giorni, 179 donne uccise: un anno nero per i femminicidi in Italia, il 2013, secondo il rapporto Eures. Aumentano al Sud (+27 per cento nel 2013) e raddoppiano al Centro, mentre il Nord detiene il record di uccisione di donne in famiglia. Tutta l'Italia si mobilita in vista del 25 novembre, data scelta nel 1999 dalle Nazioni Unite come Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Si ricorda l'assassinio delle tre sorelle Mirabal avvenuto nel 1960 nella Repubblica Dominicana durante il regime di Rafael Leonidas Trujillo.

Qualche numero
Secondo uno studio del 2013 della World Health Organization, la violenza fisica o sessuale colpisce più di un terzo delle donne nel mondo (35%), e quella domestica, inflitta dal partner, è la forma più comune (30%). Il Paese dove le donne sono più a rischio è il Sud-est asiatico, dove più della metà (58,8%) degli omicidi avviene per mano di mariti, fidanzati o compagni. A seguire, i Paesi ad elevato reddito (41,2%), tra questi vi è anche l'Italia, le Americhe (40,5%) e infine l'Africa (40,1%).

Le iniziative: Roma si tinge di rosso
Roma celebra la giornata colorando di luce rossa Piazza del Popolo e proiettando sui palazzi parole legate al tema della violenza sulle donne. Nella capitale inoltre, metro e centri commerciali diventano per un giorno il palcoscenico di 15 pièce tratte dai monologhi di "Storie di donne", il progetto teatrale di Betta Cianchini basato su oltre 200 casi di violenza. Alle 21 ai Musei Capitolini va in scena "Donne": donne importanti della politica e della cultura italiane, tra cui Carla Fracci e Eleonora Abbagnato, leggono storie di donne vittime di violenza, intervallate dalle canzoni interpretate da Tosca. Anche Montecitorio rende omaggio alle vittime con una serie di letture ad opera di ministre e parlamentari, tratte dai monologhi teatrali di Serena Dandini raccolti in "Ferite a morte".

A Milano
A Milano, il 22 novembre sarà organizzato il tour "24 ore per parlarti d'amore": un camion farà il giro della città tra piazze, licei e mercati per far conoscere la realtà del problema a tutti. Il 25 novembre, poi, il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, e l'Assessore alle Pari Opportunità, invitano tutti coloro che vogliono sostenere le donne che hanno subito violenza a partecipare ad una fiaccolata per ricordare le vittime. 

A Napoli, "Tanaliberetutte"
A Napoli, Palazzo San Giacomo diventa sede di un Infopoint dove poter chiedere informazioni su tutte le iniziative che stanno cercando di combattere ogni tipo di violenza. Il comune ha organizzato una serie di progetti ed eventi sparsi per tutta Napoli, chiamati "Tanaliberetutte". A Castel Nuovo, dalle 9 alle 13 ci sarà un incontro tra le scuole e il sindaco De Magistris per prevenire il femminicidio e a seguire lo spettacolo musicale "Canzonette di libertà delle donne" di Dolores Melodia Posteggiatrice Chic. 

A Trieste
Dal 20 novembre al 19 dicembre, in provincia di Trieste, laboratori, mostre e spettacoli teatrali, anche gratuiti. Incontri aperti con psicoterapeuti e polizia per riconoscere e difendersi dallo stalking (1° dicembre, sala del consiglio provinciale, alle 13,30) e dalla violenza domestica (4 dicembre, IV circoscrizione, alle 18,30). 

Torino
Torino intitola un giardino alle vittime di femminicidio, in via Chambery, con l'nstallazione "Pa-pi-lla", simbolo delle donne che subiscono violenza. Palazzo civico ospiterà l'esposizione "Violate" e dedicherà la riunione delle Commissioni Pari Opportunità a questo tema, aprendosi alle associazioni del territorio. Analoghe iniziative si svolgeranno nelle commissioni di tutte le circoscrizioni. Spettacoli e proiezioni sono in programma al Piccolo Cinema di via Cavagnolo e al Cecchi Point; una mostra fotografica verrà allestita nella stazione della metropolitana di Porta Nuova, mentre su taxi e biciclette del servizio To-Bike comparirà la campagna "Non sei sola contro la violenza", per la diffusione del numero antiviolenza 1522.

Flashmob a Padova
Anche Padova ha in serbo un flashmob, il 25 novembre alle 15 in via Roma, per realizzare una catena umana di uomini e donne che dicono no alla violenza. 
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