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SPORT

A poche centinaia di metri dall'arrivo caduta,coinvolto Ackermann

Giro d'Italia: allo sprint di Modena Démare batte Elia Viviani

Arnaud Démare ha vinto la decima tappa del Giro d'Italia, da Ravenna a Modena, lunga 145 chilometri. Il francese ha battuto allo sprint Elia Viviani, ancora una volta secondo. Valerio Conti ha conservato la maglia rosa di leader della classifica generale. A un chilometro dall'arrivo clamorosa caduta di Pascal Ackermann
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La decima tappa di 145 km da Ravenna a  Modena va al Francese Arnaud Démare, che beffa Elia Viviani allo sprint.

Si riparte dopo il giorno di riposo con una frazione piatta. Finale praticamente privo di cambi di direzione. L’ultima curva a ben 2.200 m. dall’arrivo con un tratto di 450 m. di pavé dai 1.500 a quasi l’ultimo chilometro. Subito Luca Covili  e Sho Hatsuyama  lasciano il gruppo principale e danno vita alla fuga di giornata. Nessun altro tentativo di attacco.

Andatura decisamente controllata per il gruppo principale che  viaggia occupando l’intera carreggiata. A  80 chilometri dall'arrivo, 2’20” di vantaggio per i fuggitivi, ma il gruppo resta vicinissimo. A  60 km, 2′ di vantaggio per la coppia al comando. Media oraria davvero bassa con il gruppo che passeggia sotto i 40 km/h. Covili passa davanti ad Hatsuyama al traguardo volante di San Giovanni in Persiceto. Poi distrazione e caduta per Battaglin apparentemente senza conseguenze. A 40 km all’arrivo gli inseguitori cominciano ad aumentare il ritmo. Al secondo traguardo volante di Crevalcore passa Hatsuyama. A 25 km dal traguardo gruppo lanciatissimo, con il ritmo che si alza sensibilmente. Fuggitivi a 30 km dall’arrivo.

Cominciano le strategie: avanti Antonio Nibali, lavora per il fratello Vincenzo. Tutti vogliono tenere davanti lo Squalo, poi una piccola sbandata nella pancia del plotone quasi porta a una caduta.  Elia Viviani e Valerio Conti, hanno rischiato di cadere, ma il campione d’Italia si porta davanti. Negli ultimi km i treni dei velocisti sono lanciati, 50 km/h per il gruppo. Ventoso tenta l’attacco ma  con 2 km  da percorrere non può fare nulla. Sotto lo striscione dell’ultimo chilometro, Ackermann vola a terra (coinvolta una decina di corridori tra cui Moschetti piuttosto seriamente). Poi parte la sfida di  Viviani a Ewan, ma ad avere la meglio è il francese Arnaud Démare che beffa Viviani e Selig. Quarto Ewan. Per Démare seconda vittoria in Italia dopo la Milano-Sanremo 2016. La Maglia rosa resta a Valerio Conti.
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