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SPORT

Primo giorno di riposo al Giro d'Italia

La maglia rosa Valerio Conti: "Cuore e gambe finché reggo"

Dopo i primi nove giorni, il 26enne romano si gode il primato. Prossime due tappe per velocisti

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Se ne è andata la prima settimana e il Giro fa un primo bilancio. In maglia rosa da mercoledì c’è la sorpresa Valerio Conti, anche se la cronometro di domenica ha riportato sotto tutti i migliori. Lo sloveno Primož Roglič, già leader, è secondo in classifica generale a 1’50”, terzo il francese Nans Peter a 2’21”; il migliore degli italiani è Giovanni Carboni, nono a 3’30”, mentre Vincenzo Nibali è undicesimo a 3’34”.
 
Conti, romano, 26 anni, ha intenzioni battagliere: "Dovrò lottare ogni giorno, questo è certo. Non penso a quando potrei perdere la maglia ma, il giorno in cui dovesse accadere, punterei ad altri traguardi. A un piazzamento di prestigio, per esempio. Non è poco". L’uomo in rosa, salvo sorprese dovrebbe restarci fino a giovedì, dice di "vivere alla giornata"; aver contenuto i danni nella cronoscalata gli ha dato fiducia: "Finché potrò, fino a quando gambe e cuore me lo consentiranno, difenderò il primato".
 
Pensa positivo anche Vincenzo Nibali: "Oggi ho riposato bene, finalmente c'è il sole e mi godo questa giornata di relax. Roglič? Me lo aspettavo così forte, del resto lo aveva dimostrato già al Romandia. È arrivato qui al 100%, era normale che andasse così. Poi, le crono sono dalla sua parte. Qualche volta ha dimostrato di avere piccole lacune in salita, bisognerà vedere se queste lacune sono state colmate".
 
Dopo il primo giorno di riposo, il Giro propone una tappa completamente pianeggiante (Ravenna-Modena, 145 km), frazione riservata agli specialisti delle volate. Un tracciato con strade dritte e ampie, con attraversamento dei centri abitati, fra spartitraffico, dossi e rotatorie. Finale con pochi cambi di direzione. Gli ultimi chilometri sono prevalentemente in rettilineo con una sola curva ai -2,2 km. Due i traguardi volanti previsti: dopo 98,4 km a San Giovanni in Persiceto e dopo 108 km a Crevalcore. A Ravenna il Giro era passato l'ultima volta nel 2005, a Modena ultimo arrivo nel 1985.
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