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MONDO

Roma si prepara all'8 dicembre

Giubileo, si lavora al nuovo piano opere: da settembre cantieri no-stop

Gare a tempi di record per lo sprint finale: si lavorerà anche di notte. Oggi il via libera della giunta capitolina e del Cdm

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di Roberta Rizzo Mentre il Consiglio dei ministri si occupa di Roma, alla luce degli sviluppi dell'inchiesta Mafia Capitale e dopo il fuoco di polemiche intorno ai funerali del capo clan dei Casamonica, la Città eterna si prepara al Giubileo straordinario. La giunta comunale ha approvato questa mattina il piano organico e coordinato degli interventi per il Giubileo straordinario, riveduto e corretto, che ora il governo prenderà come base per le sue valutazioni sul 'pacchetto Roma' che verrà discusso e deliberato in Cdm convocato per mezzogiorno. Sul tavolo, finora, sono 84 gli interventi già previsti in una precedente delibera di giunta e integrati nel nuovo piano coordinato per obiettivi, uno su tutti: ridare lustro alla Capitale in appena 73 giorni di tempo, quelli che ci separano dall'apertura della Porta Santa.

Cantieri aperti anche di notte
Ma Roma sarà pronta all'ondata di oltre 25 milioni di pellegrini? I tempi sono strettissimi e siamo già in ritardo: per farcela i cantieri resteranno aperti giorno e notte spiega l'assessore alla Legalità, Alfonso Sabella: "L'obiettivo è di partire con i nuovi cantieri h24 dal 10-15 settembre. Qualche disagio per i cittadini ci sarà ma è inevitabile: siamo al limite". Così i tempi per le gare saranno dimezzati: per la presentazione delle offerte si passerà dal limite dei 30 giorni a 15 mentre per la pubblicaizone del bando da 60 a 30. Il tutto con la supervisione dell'Anticorruzione.

Sabella, arrivato nella giunta Marino con alle spalle un lungo curriculum da magistrato anti-mafia, non è affatto preoccupato dallo sprint imposto agli appalti: "Roma in questi mesi, da gennaio in poi, si è dotata di meccanismi di trasparenza senza precedenti, più di ogni altra città d'Italia". L'espletamento potrebbe essere condensato in 10-12 giorni. Insomma, la città "è pronta al Giubileo da un punto di vista normativo" sostiene l'assessore-magistrato ma "non ancora completamente a livello economico".

Le risorse e gli interventi
E per ottenere lo sblocco di altre risorse (circa 30-40 milioni di euro) è già stato fissato per la prossima settimana un nuovo incontro con Palazzo Chigi e il Ministero dell'Economia, soldi che si andrebbero a sommare ai 50 già ottenuti grazie all'allaentamento sul patto di Stabilità. Serviranno in parte a finanziare gli 84 interventi già deliberati a inizio agosto dalla Giunta Marino: dall'aumento delle operazioni di pulizia vicino chiese e percorsi giubilari, alla realizzazione di nuovi percorsi ciclabili e pedonali, dalla riqualificazione di Lungotevere e delle zona di San Pietro al ripristino e attivazione dei bagni pubblici in città. Tra gli obiettivi del nuovo piano ci sono anche misure per fluidificare il traffico e razionalizzazione della logistica nell'area urbana, con una rimodulazione di orari e tempi nella distribuzione delle merci nelle aree interessate dai percorsi giubilari.

Al via Ponte dei Congressi e Grab
Ieri il vicesindaco di Roma Marco Causi ha incontrato il ministro delle Infrastrutture, Graziano Del Rio, per affrontare alcuni temi oggetto della collaborazione dei prossimi mesi tra Governo e Roma Capitale. L'incontro ha prodotto due grandi risultati: la realizzazione del Ponte dei Congressi e il Grande Raccordo Anulare delle Bici. La prima è un'infrastruttura considerata da entrambi "strategica" per fluidificare il traffico in entrata a Roma da Fiumicino. Altra opera oggetto d'attenzione è il Grab: una rete ciclopedonale di circa 40 chilometri che circonderà la città.
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