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POLITICA

Al via l'esecutivo M5s-Lega

Nasce il governo Conte. Presentata la lista dei ministri. Di Maio e Salvini vicepremier

Il giuramento del nuovo esecutivo alle 16 al Quirinale. Dopo il braccio di ferro con Mattarella, resta Paolo Savona ma agli Affari europei. Giovanni Tria all'Economia

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Dopo 88 giorni di trattative spesso convulse arriva la soluzione della crisi di governo. Giuseppe Conte ha ricevuto l'incarico di formare il nuovo esecutivo dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Conte ha accettato l'incarico e ha presentato al capo dello Stato la lista dei ministri. Il giuramento del nuovo governo è fissato alle 16 al Quirinale. Luigi Di Maio e Matteo Salvini, i fautori dell'intesa che ha consentito la nascita dell'esecutivo M5s-Lega, saranno vicepremier. Paolo Savona - il nome che aveva fatto fallire il primo tentativo di Conte 4 giorni fa per l'opposizione di Mattarella alla sua designazione all'Economia - resta nel governo ma va alle Politiche europee. 

Il presidente del Consiglio è giunto questa mattina a Montecitorio per incontrare il presidente della Camera, Roberto Fico. Poco prima di entrare dal portone principale, Conte - arrivato in taxi - si è fermato alcuni minuti in piazza con dei manifestanti di un'azienda in crisi: "Di Maio è il nuovo ministro dello Sviluppo, abbiamo messo su una bella squadra, vi dovete fidare", ha spiegato il premier. I lavoratori gli hanno esposto il loro caso, spiegato che c'è un tavolo aperto al Mise e poi lo hanno sollecitato: "Presidente, lei ha detto che è avvocato di tutti gli italiani, noi ci crediamo, lei è un grande". Immediata la replica del premier: "Non sono un grande, lo devo dimostrare". Questa mattina, uscendo dalla sua abitazione, ai giornalisti che lo attendevano fuori ha confessato di "essere emozionato".

Conte: "Lavoreremo per migliorare la vita degli italiani"
"Lavoreremo intensamente per realizzare gli obiettivi politici anticipati nel contratto di governo, lavoreremo con determinazione per migliorare la qualità della vita di tutti gli italiani", dice il premier incaricato dopo aver annunciato i nomi dei ministri che compongono il suo esecutivo. 



La squadra di governo di Conte
Un governo snello, con 18 ministri, di cui 5 donne. E' la squadra del professor Conte, che sarà affiancato dai due leader Luigi Di Maio e Matteo Salvini, entrambi vicepremer. Eccola.

- Presidente del Consiglio: Giuseppe Conte; - Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: Giancarlo Giorgetti - Ministro dell'Economia: Giovanni Tria - Ministro degli Esteri: Enzo Moavero Milanesi - Ministro degli Interni: Matteo Salvini (vicepremier) - Ministro dello Sviluppo Economico e Lavoro: Luigi Di Maio (vicepremier) - Ministro ai Rapporti con il Parlamento: Riccardo Fraccaro - Ministro degli Affari Europei: Paolo Savona - Ministro della Difesa: Elisabetta Trenta - Ministro della Giustizia: Alfonso Bonafede - Ministro della Pubblica Amministrazione: Giulia Bongiorno - Ministro della Salute: Giulia Grillo - Ministro degli Affari Regionali: Erika Stefani - Ministro del Sud: Barbara Lezzi - Ministro dell'Ambiente: Sergio Costa - Ministro ai Disabili e alla Famiglia: Lorenzo Fontana - Ministro dell'Agricoltura e del Turismo: Gian Marco Centinaio - Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture: Danilo Toninelli - Ministro dell'Istruzione: Marco Bussetti - Ministro dei Beni Culturali: Alberto Bonisoli.



L'annuncio dell'accordo M5s-lega e la rinuncia di Cottarelli
Poco prima, Carlo Cottarelli, il premier incaricato da Mattarella 4 giorni fa di formare il governo, aveva rinunciato al mandato. L'annuncio è arrivato dopo una nota congiunta nella quale Luigi Di Maio e Matteo Salvini avevano informato di aver raggiunto, al termine di un vertice fiume, un "accordo per un governo politico M5s-Lega con Giuseppe Conte presidente del Consiglio". 

Cottarelli: "Un esecutivo politico è la soluzione migliore, elimina incertezze"
"La formazione di un governo politico è di gran lunga la migliore soluzione per il paese, limita l'incertezza che deriverebbe da nuove elezioni. Esprimo i miei auguri di cuore di buon lavoro al governo che spero possa essere formato al più presto. Grazie e scusate se sono stato troppo silenzioso in questi giorni". Così Carlo Cottarelli, molto applaudito, si è rivolto ai giornalisti al Quirinale dopo aver rinunciato all'incarico di formare il governo, alla luce degli sviluppi per la nascita di un esecutivo giallo-verde.



Mattarella ringrazia Cottarelli per la serietà e il senso delle istituzioni
"Il Presidente della Repubblica ha espresso il proprio ringraziamento al dottor Carlo Cottarelli per la serietà, il senso delle istituzioni e la costante attenzione all'interesse nazionale che hanno caratterizzato l'impegno svolto nell'espletamento dell'incarico affidatogli", recita la dichiarazione diffusa dal Colle. Un grazie all'ex commissario alla Spending Review anche da parte di Paolo Gentiloni: "Cottarelli. Una lezione di stile", scrive su Twitter il presidente del Consiglio dimissionario.

Salvini: abbiamo lavorato tanto, speriamo non ci siano sorprese
"Ci abbiamo lavorato tanto. Speriamo non ci siano sorprese". Così il segretario della Lega ha risposto alle domande sull'intesa per il governo al suo arrivo all'aeroporto di Linate. A proposito del ruolo di Savona, il leader del Carroccio si è limitato a dire: "Sono contento che ci sia". 

Di Maio: l'esecutivo del cambiamento è realtà
"Grazie davvero a tutti. Il Governo del Cambiamento è realtà! Dedichiamo tutto questo a Gianroberto Casaleggio. Vi abbraccio tutti! Ci vediamo domani!", scrive il leader del M5s e prossimo vicepremier su Facebook. 

Martina: "Governo populista e di destra, un pericolo per l'Italia"
''Il governo populista e di destra che nasce ha un programma pericoloso per il Paese e le giornate che abbiamo alle spalle purtroppo confermano le nostre preoccupazioni di sempre. La loro azione fino a qui è stata un mix di estremismo, antieuropeismo e iniquità'' dichiara il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina. "Noi lavoreremo subito dall'opposizione per costruire con serietà e determinazione l'alternativa forte e popolare di cui il Paese ha bisogno. Lo faremo con tanti che non si rassegnano ai rischi che il governo Salvini-Di Maio porta con sé". 

Gelmini: Fi farà opposizione, lavoreremo per far approvare programma centrodestra
"Forza Italia sarà all'opposizione di questo esecutivo giallo-verde - pericolosamente a trazione grillina, a giudicare dal contratto programmatico - e incalzeremo gli amici della Lega affinché al centro ci sia il programma presentato dalla nostra coalizione agli italiani lo scorso 4 marzo". Lo scrive su Facebook Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati. "Il presidente Berlusconi ha a cuore i problemi reali del Paese" e "faremo battaglie dalla parte dei cittadini, saremo le loro sentinelle nelle Aule di Camera e Senato". Gelmini spiega dunque che al nascituro governo M5s-Lega Fi farà opposizione: "Ci batteremo per pensioni più eque, per le famiglie, per le imprese, per i giovani, per la sicurezza e per tasse più basse", conclude.

Meloni: FdI non avrà ministri,  sulla fiducia a Conte ci asterremo
Il nodo delle ultime ore, al di là della presenza dell'economista Paolo Savona, è stato l'ingresso di FdI nell'esecutivo su cui ci sarebbe stato il veto pentastellato. Prima del faccia a faccia con Di Maio, Salvini aveva visto proprio Giorgia Meloni. Che nel pomeriggio ha tenuto a chiarire: "Mai chiesto poltrone". E ha aggiunto: "Il 'niet' del M5s non mi fa ben sperare per il futuro". "Non abbiamo chiesto di entrare nel governo - sottolinea Meloni - e abbiamo detto che più per patriottismo che per condivisione politica avremmo dato una mano al governo a nascere: l'Italia è sotto attacco, la situazione istituzionale e di rapporto con la finanza internazionale è molto delicata. Non ci possiamo permettere di tornare a votare a luglio".

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