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POLITICA

Giustizia, Bonafede all'Anm: "Sulle riforme si vuol partire con il piede sbagliato"

Il ministro della Giustizia replica all'Associazione nazionale magistrati, che ha chiesto un confronto sulle riforme "non 5 minuti prima"

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"Le riforme potranno piacere o non piacere, ma parlare di mancanza di interlocuzione è totalmente fuori   luogo, oltre a dimostrare evidentemente che si vuol partire con il piede sbagliato". Così il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede replica, con un post su Fb, all'Anm.

"Stento a credere a ciò che leggo. Entro 10 giorni conto di portare la riforma del processo civile, di quello penale e del Csm al consiglio dei ministri. Si tratta di testi - aggiunge il ministro- scritti dopo una lunga e serrata interlocuzione con avvocati e magistrati, questi ultimi rappresentati al tavolo proprio da Anm, nella persona dell'allora Presidente Francesco Minisci. Non è colpa mia se l'Anm, per accontentare tutte le correnti, è arrivata al punto di prevedere la rotazione del presidente".

Anm: sì a confronto sulle riforme, ma non cinque minuti prima
L'Anm è disponibile a un confronto sulle riforme, ma non "cinque minuti prima" e per "un'interlocuzione di facciata" ha detto il presidente dell'Anm, Luca Poniz, al parlamentino dell'associazione, parlando dell'annunciata riforma della giustizia.  "Siamo convinti - ha spiegato Poniz - che vi sia una impropria sovrapposizione di piani, anche legati a una situazione contingente", "una pericolosa situazione che ci troviamo a subire e che può essere un pretesto per ogni tipo diriforme, anche la più eccentrica, che vada al di là del giusto intervento riformatore". L'Anm è pronta a fornire "le più alte e migliori proposte", ma "il tempo di 10 giorni, che abbiamo letto sui giornali, soffocherebbe il nostro intendimento. Un'iniziativa ampia di riforme".

Caso procure: "ancora giorni difficili, serve compattezza"
"Sono stati giorni difficili e lo saranno ancora" e "c'è bisogno di compattezza forte" per "difendere la giurisdizione". Con queste parole il presidente dell'Anm Luca Poniz ha iniziato oggi il suo intervento alla riunione del direttivo: il leader del sindacato delle toghe, in particolare, ha osservato che, in questa "dolorosa vicenda" che è la 'bufera' che ha sconvolto la magistratura con quanto emerge dall'inchiesta di Perugia, "il punto di svolta è per noi il discorso del Capo dello Stato al Csm", il suo "messaggio chiaro e netto di valutazione severa dei comportamenti, e con la strada da seguire di svolta etica e riforme".

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