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MONDO

Tensione con Mosca

Washington: attacchi hacker dalla Russia per influenzare il voto alle presidenziali Usa

La denuncia arriva dall'Office of the Director of National Intelligence, la massima autorità dell'intelligence americana

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L'amministrazione Obama ha formalmente accusato il governo russo di essere dietro gli attacchi degli hacker che hanno colpito le organizzazioni politiche americane - in particolare il Partito democratico e i sistemi elettorali di diversi Stati dell'Unione - in vista delle presidenziali dell'8 novembre, sostenendo che l'obiettivo è "interferire con il processo elettorale Usa".

La denuncia è contenuta in una nota congiunta pubblicata dall'intelligence americana e dal Dipartimento per la sicurezza interna degli Usa.

"Le recenti rivelazioni fatte da siti come DCLeaks.com e WikiLeaks e da Guccifer 2.0 sono coerenti con i metodi e le motivazioni russe", si legge nella nota in cui si aggiunge che "questi furti e rivelazioni hanno l'obiettivo di ostacolare il processo elettorale americano".

"Noi crediamo, basandoci sulla portata e sensibilità di questi sforzi, che solo alti funzionari russi potrebbero aver autorizzato queste attività"  hanno dichiarato nella nota congiunta il ministero della Sicurezza Interna e l'ufficio del Direttore della National Intelligence, che coordina le 16 agenzie di spionaggio Usa.

Le conclusioni si basano sulle indagini compiute negli ultimi mesi dagli 007 e dagli investigatori dell'Fbi. Indagini sui numerosi cyberattacchi non solo al partito democratico e alla campagna elettorale di Hillary Clinton ma anche ad altri esponenti e gruppi politici.  

Da settimane all'interno dell'amministrazione Obama e del Congresso montavano le pressioni perché Mosca fosse dichiarata responsabile per una campagna tesa a creare sfiducia e gettare discredito intorno alle elezioni presidenziali americane. Il Cremlino ha sempre negato di essere dietro a tali azioni e di voler favorire il candidato repubblicano Donald Trump.

Cremlino: accuse "senza senso"
La Russia respinge al mittente le accuse di aver sferrato contro la campagna elettorale americana
attacchi hacker per influenzare il voto dell'8 novembre. Il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, le ha liquidate come "senza senso", come riferisce l'Interfax. Ed ha aggiunto che "il sito del governo russo è attaccato tutti i giorni da decine di migliaia di hacker che possono essere ricondotti agli Stati Uniti, ma non per questo accusiamo ogni volta la Casa Bianca e Langley" (il quartier generale della Cia).

Obama ha votato a Chicago per le presidenziali 
Intanto Barack Obama ha votato per le elezioni presidenziali del prossimo 8 novembre. Lo ha fatto a Chicago mentre si trovava nella città in cui ha la residenza. A chi gli ha chiesto per chi ha votato Obama ha risposto sorridendo senza dire nulla. Dal 29 settembre l'Illinois ha avviato il voto anticipato, primo tra gli Stati americani.
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