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Artigianato italiano

Golosi, maestri chef e artisti del cacao da tutta italia in mostra a Cioccolandia

Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza, si trasforma in una fiera del cioccolato. Dal 7 novembre è atteso un boom di visitatori in Val Tidone, circa 40mila visitatori

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di Mariaceleste de Martino

Golosità "lussureggianti" da mordere, da far sciogliere piano in bocca, da assaggiare, assaporare, per nutrirsi della carica del cioccolato. Bon bon, praline, torte, crostate, gelati, blocchi, tavolette, creme, budini, bignè e tanto altro al cacao. Capolavori lavorati artigianalmente e anche artisticamente con ingegno e maestria. Tutto questo e altro ancora alla dodicesima edizione di Cioccolandia, la manifestazione dedicata al cioccolato e ai dolci, si terrà il 7 novembre a Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza.

"Ormai quando si parla della nostra città - ha detto il sindaco Lucia Fontana - nel corso della presentazione dell'evento- è naturale l'accostamento a Cioccolandia''. E per far fronte al numero sempre crescente di visitatori (si stima l'arrivo di 40mila persone), quest'anno Cioccolandia si espande per la città: oltre alle consuete vie del centro storico, sarà interessata anche piazza Olubra, alle spalle del municipio, animata da bancarelle, giochi e dal taglio di una delle prelibatezze preparate dalla Pro Loco.

Cioccolato e dolci saranno protagonisti della giornata, che partirà dalle 9 del mattino con l'apertura degli stand - dagli artisti dell'ingegno ai maestri cioccolatai provenienti da diverse aree del nord Italia, oltre ai banchetti delle associazioni locali. ''Ogni anno - ha detto il presidente della Pro Loco, Sergio Bertaccini - cerchiamo di fare sempre meglio per promuovere non solo la città di Castel San Giovanni, ma l'intera Val Tidone e la provincia di Piacenza''. Che sia nero, bianco o marrone, limiti discriminazione per il cioccolato non esistono.

Dagli Indios a Cristoforo Colombo
Sin dai tempi dei Maya, primi a coltivare la pianta del cacao nelle terre tra la penisola dello Yucatan, il Chiapas e la costa pacifica del Guatemala, il cioccolato è sempre stato amato. Per gli Indios i semi erano talmente preziosi che venivano utilizzati come monete. Poi, il cacao aveva per loro significati simbolici e religiosi. Veniva chiamato "cibo degli Dei" e veniva mangiato solo da sovrani, nobili e guerrieri.

Cristoforo Colombo è il primo europeo a provare il cacao nel 1502 quando durante il suo quarto viaggio nelle Americhe tocca l'isola di Gunaja, al largo della costa dell'Honduras. Dalle foreste dell'America centrale, il cacao giunge in Europa attorno alla metà del Cinquecento.



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