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ECONOMIA

Summit sociale

Ue: a Göteborg rilancio del Welfare e della cultura europea

Per il premier Paolo Gentiloni ci sarà il raddoppio degli sforzi per il programma Erasmus che sarà aperto pure agli artisti. Chiesta più tutela del copyright e del patrimonio culturale. Presente anche la premier britannica Theresa May. Assente la cancelliera tedesca Angela Merkel impegnata nelle trattative per la formazione del governo

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di Tiziana Di Giovannandrea A Göteborg, in Svezia, si è svolto il summit sociale dei capi di Stato e di governo Ue e sono stati fissati i principi dell'economia sociale nel mercato dell'Unione. Tutti insieme: governi, imprese, sindacati, associazioni giovanili per mantenere e confermare la dimensione sociale dell'economia in ambito europeo come ha rimarcato anche il premier Paolo Gentiloni: "L'Ue ha messo al centro la dimensione sociale. E' molto importante, proprio l'economia sociale di mercato è sempre stata una delle caratteristiche fondamentali dell'Unione, ci sono differenze tra paese e paese ma oggi sono stati fissati alcuni grandi principi per un programma per il futuro". Come il rilancio del Welfare e della cultura europea attraverso il programma Erasmus.

Di questo, ma non solo, si è parlato nel vertice di Göteborg. Al summit ha partecipato anche la premier britannica Theresa May. Assente la cancelliera tedesca Angela Merkel impegnata nelle trattative per la formazione del suo governo.

Fuori dall'agenda si sono trattati altri temi come l'Ema, l'Agenzia Europea del Farmaco, a tre giorni dalla decisione di Bruxelles sulla città alla quale affidare la sede, tra le quali primeggia Milano. Il premier Gentiloni ha avuto una serie di colloqui informali sulla candidatura del capoluogo lombardo. Sull'Ema "siamo in partita. E' una partita competitiva, ma Milano ha le carte in regola" ha detto il presidente del Consiglio dopo il vertice sociale.

Gentiloni, sottolineando poi l'importanza della Carta dei diritti sociali, ha evidenziato: "Abbiamo affrontato il primo tema della nuova agenda di Tusk, il tema educazione, istruzione, cultura. Abbiamo deciso di raddoppiare gli sforzi per l'Erasmus e di estenderlo anche alla cultura. C'è un Erasmus non solo degli studenti ma anche degli artisti e della cultura, c'è l'idea di una università europea con capacità di competere a livello globale, c'è l'idea della moltiplicazione degli sforzi per la tutela del copyright e del patrimonio culturale". Ciò che è stato importante è averlo fatto: "In un paese di grande tradizione sociale" come la Svezia, ha aggiunto.

Candidatura di Padoan all'Eurogruppo
"Sull'Eurogruppo decidiamo a dicembre" ha risposto il premier Gentiloni ai giornalisti che chiedevano se il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan sia candidato all'Eurogruppo.
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