MONDO

Dopo Desmond ed Eva

Gran Bretagna alluvionata: ora arriva la tempesta Frank. E il Daily titola: "Maledetto Cameron"

Dopo le alluvioni nello Yorkshire, toccherà tra oggi e domani a gran parte della Scozia, dell'Inghilterra nordoccidentale e del Galles. 5 miliardi di sterline i danni finora conteggiati, migliaia le famiglie evacuate e rimaste senza luce

Condividi
Dopo Desmond ed Eva arriva Frank. Sono le ondate di maltempo che stanno colpendo in questi giorni le isole britanniche e che hanno già provocato alluvioni nello Yorkshire. Frank colpirà tra oggi e domani, secondo quanto riferisce l'Ufficio meteorologico, gran parte della Scozia, dell'Inghilterra nordoccidentale e del Galles. "Ci aspettiamo che condizioni di tempesta tornino a metà settimana e abbiamo già diramato allarmi per condizioni meteo gravemente avverse oggi e per forti piogge domani, mentre un'area di bassa pressione che si espande rapidamente, la tempesta Frank, attraversa il nordovest della Gran Bretagna", ha spiegato Will Lang, capo meteorologo, secondo quanto riferisce l'Independent.

"Tutti devono essere consapevoli - ha aggiunto - della capacità di far danno nei luoghi con ulteriori alluvioni e con impatti sui trasporti, specialmente in aree come la Scozia meridionale e centrale e la Cumbria vi sono attivi degli allerta".

A York resta il pericolo di nuovi straripamenti
A York, città più colpita dalle inondazioni dei giorni scorsi, il livello dei corsi d'acqua è sceso ma resta il pericolo di nuovi straripamenti e centinaia di militari, oltre a quelli già in azione, sono pronti a intervenire nel caso in cui la situazione nelle prossime ore peggiorasse. Intanto, non si placano le critiche al premier David Cameron che ieri ha visitato proprio la città di York. I toni più duri sono quelli del tabloid Daily Mirror, che titola in prima pagina ''Maledetto Cameron'', e si schiera apertamente dalla parte degli alluvionati che hanno contestato il primo ministro e i tagli decisi dal suo governo che hanno riguardato anche gli interventi per la sicurezza del territorio e dei corsi d'acqua. Mentre il Guardian sottolinea come le zone colpite rischino la 'rovina' economica dopo che la stima dei danni è salita a 5 miliardi di sterline (6,7 miliardi di euro). A preoccupare è il fatto che migliaia di famiglie e imprese possono finire in bancarotta perché non disponevano di una copertura assicurativa per le calamità naturali.
Condividi