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POLITICA

Rai3, Agorà Estate

Grandi opere, Di Maio: "Fiducioso, troveremo l'accordo"

La politica e il dibattito sulle grandi opere, in particolare sull'alta velocità Torino-Lione e sul gasdotto pugliese. Dopo il botta e risposta 5 stelle-Lega dei giorni scorsi, interviene ad Agorà il ministro del Lavoro Luigi Di maio e rassicura: troveremo un accordo. Ma rilancia i dubbi sulla Tav: "Si tratta di spendere 10 miliardi"

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Sulle grandi opere "troveremo un accordo", "sono estremamente fiducioso",  ha detto il ministro dello sviluppo economico e del Lavoro, intervenendo alla trasmissione di Rai3 Agorà Estate. "Troveremo un accordo su tutto come abbiamo già fatto. Con la Lega - ha spiegato - abbiamo lavorato benissimo in questi due mesi, abbiamo portato avanti dei provvedimenti su cui a volte noi non eravamo pienamente d'accordo o loro non erano pienamente d'accordo ma abbiamo sempre trovato un punto di caduta. Vi posso assicurare che questo governo è coeso".

Sulle grandi opere il movimento cinque stelle "non ha pregiudizi, ma va ricordato che si tratta di spendere 10 miliardi per andare da Torino a Lione in un paese in cui spesso i cittadini non hanno autobus strada e metro nelle periferie. Facciamo in modo di discuterne in modo tale da risolvere le cose non a mezzo stampa", ha concluso.

Pensioni: a settembre intervento su quelle d'oro
La proposta di legge sulle cosiddette pensioni d'oro "è pronta e la calendarizzeremo a settembre, perchè tra decreto dignità, decreto motovedette, milleproroghe, decreto ministeri, che sono stati provvedimenti importanti per affrontare il tema dell'immigrazione, del precariato e di altre crisi sociali, non siamo riusciti a portarla avanti nel dibattito parlamentare di questi primi due mesi", annuncia il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro. "Ma lo faremo da settembre, non solo -aggiunge- per i pensionati d'oro ex manager di Stato, i grandi pensionati che da quattromila euro in su non hanno versato i contributi e prendono pensioni anche di ventimila euro al mese, ma anche per i sindacalisti. Perchè ci sono non pochi privilegi anche per i sindacalisti sulle pensioni. Quindi sarà un provvedimento a 360 gradi che ridarà alle pensioni minime e toglierà alle pensioni d'oro".

Vaccini, "sono priorità del governo, ma la sanzione è sbagliata"
"Per questo governo i vaccini sono una priorità vogliamo ci sia la massima copertura vaccinale ma non è solo con gli obblighi e minacciando i bambini di non farli andare a scuola che si ottiene questo risultato". Lo ha detto il ministro dello sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, intervenendo alla trasmissione di Rai3. "La sanzione è un approccio sbagliato bisogna coinvolgere le famiglie, devono ascoltare il pediatra. Noi siamo a favore dei vaccini", ha aggiunto.

Razzismo? "Non c'è emergenza"
"Come ministro del Lavoro ho il dovere di richiamare il Governo alle priorità del paese. Abbiamo affrontato il tema dell'immigrazione che era una priorità e lo stiamo facendo intelligentemente. Ora facciamolo pure sugli altri fronti", dice Luigi Di Maio. A proposito delle polemiche scoppiate dopo le parole del ministro Fontana che ha chiesto di abrogare la legge Mancino, Di Maio ha precisato: "Questo paese ha 5 milioni di persone in povertà assoluta. La discussione sulla Legge Mancino non c'è nel contratto di Governo. È una sua idea. Quando 5 milioni di persone in povertà assoluta o imprenditori sotto il colpo della burocrazia e le tasse di ogni giorno, vedono il dibattito sulla
legge ogni giorno, si chiedono se il Governo ha capito le priorità Io dico sì, le ha capite, ma non dobbiamo alimentare
una discussione di distrazione di massa. Qui  non c'è emergenza razzismo, lo ha dimostrato il fatto della nostra atleta che si pensava fosse vittima di una aggressione razzista. Ci sono stati altri episodi? Nello stesso numero degli anni precedenti. Ora fa notizia per attaccare il Governo sul fatto del razzismo. Se continuiamo a discutere di questa roba gli Italiani non ci seguono, hanno altri problemi: lavoro, tasse, burocrazia, lavoro per i figli e per loro stessi".

Ilva: "In due mesi devo decidere ciò che altri non hanno fatto in sei anni"
"Quelli che governavano prima hanno fatto con noi la parte degli esperti. Il caso Ilva e' eclatante. Mi hanno lasciato una trattativa sindacale. Sei anni per arrivare a dirmi, Di Maio devi decidere in due mesi quello che quelli di prima non hanno deciso in sei anni". Cosi' il ministro del Lavoro e vicepremier, Luigi Di Maio intervistato su Ilva ad Agorà Estate.

"L'Iva non aumenterà"
"Decreto fiscale con manovra? Per me si dovrebbe fare, vorrei inserire, nella legge  di Bilancio,  anche molte iniziative di sburocratuzzazione per le aziende. Poi penso che bisogna fare un saldo stralcio e chiudere pacificamente dei contenziosi tra lo Stato e le imprese e i cittadini". Lo ha detto il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, ospite di "Agorà Estate"."Aumento Iva? Verra' mantenuto l'impegno per disinnescare le clausole di salvaguardia ed evitare l'aumento dell'Iva" ha aggiunto Di Maio " l'Iva non aumenterà".
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