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POLITICA

Nuovo attacco a Renzi: 24 mesi di balle

Il nome di Grillo da oggi fuori dal simbolo

Per la modifica è stato aggiornato anche il 'non statuto' e il blog invita tutti gli eletti del Movimento ad utilizzare da oggi il nuovo logo. Intanto sciopero della fame a oltranza per "sospesi" a Napoli
 

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Da oggi il Movimento 5 Stelle userà il nuovo simbolo senza il nome di Beppe Grillo. Lo annuncia lo stesso leader del Movimento sul suo blog. "A seguito della votazione del 17 novembre 2015 e delle varie procedure burocratiche adottate presso il Parlamento italiano ed europeo, le regioni e i comuni - spiega - oggi si conclude il processo per la modifica del logo del MoVimento 5 Stelle. In conseguenza di questo anche il 'non statuto' è stato aggiornato. Si invitano tutti gli eletti del MoVimento 5 Stelle a cariche dello Stato ad utilizzare da oggi esclusivamente il nuovo logo".

Grillo: Renzi, 24 mesi di balle e ora tocca alle pensioni
"Il Bomba sta spammando gli italiani con una mail di propaganda tutta da ridere, la riporto sotto con alcune precisazioni. Mentre è chiaro a tutti che stiamo per precipitare dentro un'altra crisi economica peggiore di quella del 2008 con l'aggravante del bail in che mette a rischio i risparmi privati degli italiani, l'ebetino continua a sparare balle, a millantare successi, a dire il contrario della verità. #VentiquattroMesiDiBalle: il riassunto di due anni di governo". E' quanto scrive Beppe Grillo sul suo blog commentando l'enews settimanale del premier. Un governo, sostiene Grillo, "non legittimato dal voto popolare" che riassume la sua attività in un video ("guardatelo: è una delle cose più brutte degli ultimi anni" osserva Grillo) e che nel promettere "c'è ancora molto da fare e lo faremo" fa "una minaccia: ora tocca alle pensioni di reversibilità".

Sciopero fame a oltranza per "sospesi" a Napoli
Sciopero della fame a oltranza fino a quando non incontreranno Beppe Grillo: lo hanno deciso gli attivisti di Napoli del Movimento 5 Stelle che, "sospesi" dal Movimento con l'accusa di aver dato vita a un gruppo segreto "Napoli libera", da alcuni giorni sono in agitazione. A dar vita alla protesta sono una diecina di attivisti sui 36 complessivamente "sospesi" dal Movimento con l'accusa di voler "manipolare", attraverso il gruppo "Napoli libera" l'esito delle assemblee per le candidature delle prossime elezioni comunali. Oggi scadono i termini per la presentazione da parte dei 36 "sospesi" delle loro controdeduzioni ma, nei fatti, si sentono gia' fuori dal Movimento perché - spiegano - storicamente nessuno è stato mai riammesso dopo una sospensione. L'idea che anima il gruppo dei "sospesi", fra i quali tre avevano avanzato la proposta di candidarsi alla carica di sindaco a Napoli (gli altri intendevano candidarsi al Consiglio comunale) è di bypassare il meetup che - a loro parere - a Napoli ha preso il sopravvento rispetto al Movimento stesso e parlare direttamente con Grillo. "Il meetup Napoli non è più un posto dove poter esprimere liberamente la propria opinione - dice Salvatore Cinque, propostosi per il Consiglio comunale - se non allineato, sei fuori". Soprattutto crea malumore "il silenzio assordante del Direttorio. Sanno tutto - aggiunge - e la loro ignavia è segno di immaturità politica del Direttorio". La sospensione - conclude - era "solo un modo per far finta che ci sia democrazia. E' una deriva autoritaria". 
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