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MONDO

La crisi

Hong Kong, Joshua Wong: "Il ministro Di Maio mi ha deluso"

Il giovane leader della protesta in video-collegamento da Hong Kong con la Fondazione Feltrinelli di Milano

Joshua Wong in teleconferenza (ansa)
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Il ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio "mi ha deluso quando ha parlato dei diritti umani a Hong Kong. Ha detto di non voler interferire con i fatti di altri Paesi, ma ha tralasciato le brutalità della polizia". A dirlo è Joshua Wong, il giovane leader della protesta in video-collegamento da Hong Kong con la Fondazione Feltrinelli di Milano. "Tutti dovrebbero ricordare l'importanza della dignità umana" ha aggiunto. E ha fatto poi un appello "ai leader italiani affinché si ricordino che stiamo lottando per una causa nobile: avere elezioni veramente libere".

"Italia non si affidi troppo a commercio con Cina"
"L'Italia dovrebbe fare attenzione, non affidarsi troppo al rapporto commerciale con la Cina", ha aggiunto Joshua Wong.

"Arrestate finora 5000 persone"
"Cinquemila persone sono state arrestate, donne anche incinte sono state picchiate nelle stazioni di polizia. A Hong Kong siamo ben lontani dalla democrazia", ha quindi affermato il militante. Nell'ambito dell'incontro 'Hong Kong Democracy', Wong ha quindi ricordato di essere stato arrestato otto volte e ha ribadito che il movimento non ha bisogno di un leader.

"Ci meritiamo la democrazia"
"Bisogna parlare di riforme" per Hong Kong, "è arrivato il momento di dimostrare che noi ci meritiamo una democrazia migliore e siamo pronti per riceverla", ha scandito  Wong.

"Non sono un fantoccio degli Usa"
"Secondo un giornale di Pechino sono un informatore della Cia, ma io non sono un fantoccio di Washington. Non ho mai accettato alcun tipo di donazione dagli
Usa o da altri Paesi stranieri, rifiuto ogni tipo di finanziamento", ha chiarito Joshua Wong. Lo studente ha poi ricordato che "il governo di Hong Kong non sta usando lo Stato di diritto ma semplicemente i gas lacrimogeni", e che "bisogna contrastare un Paese, la Cina, che non ha mai rispettato i trattati internazionali".

"Bibbia è per me fonte di ispirazione"
"La Bibbia per me è fonte di grande ispirazione", ha infine detto lo studente leader della protesta che ha spiegato di ispirarsi in particolare al coraggio di Joshua, ovvero il condottiero Giosuè presente nella Bibbia. "Siamo di fronte a una crisi umanitaria" ha aggiunto Wong, secondo cui gli attacchi al personale medico, agli infermieri e agli studenti "sono crimini di guerra".
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