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MONDO

Hong Kong, Wong: "La Cina cerca di esportare la censura in Italia, politici prendano precauzioni"

L'attivista, leader della protesta a Hong Kong, lo scrive su Twitter dopo che la sua videoconferenza al Senato italiano di giovedì è stata fortemente criticata dall'ambasciata cinese in Italia

L'attivista Joshua Wong
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"La dichiarazione di Pechino sulla mia partecipazione al Parlamento italiano è una minaccia sconsiderata e irragionevole alla libertà di parola. Rivela l'ambizione della Cina di esportare il suo regime autoritario e la censura in Italia e in altre democrazie occidentali in tutto il mondo". Lo scrive su Twitter l'attivista di Hong Kong Joshua Wong, dopo che la sua videoconferenza al Senato italiano di giovedì è stata fortemente criticata dall'ambasciata cinese in Italia.

"È tempo che i politici italiani prendano precauzioni perché la minaccia cinese è ora nel suo cortile. Chiedo di stare insieme e intraprendere azioni per difendersi da espansioni autoritarie. Non dovremmo rimanere in silenzio, o la Cina intensificherà le sue offensive in tutto il mondo", aggiunge Wong, "è anche assolutamente irresponsabile e inaccettabile che Pechino distorca la volontà dei cittadini di Hong Kong. Secondo l'ultimo sondaggio, oltre l'80% della popolazione della città sostiene elezioni libere. La vittoria a valanga nelle elezioni del consiglio distrettuale di Hong Kong dimostra la nostra determinazione per la democrazia".

"Pechino non può non ascoltare le nostre richieste. Spero che il governo e la società italiani possano sostenere Hong Kong nella nostra lotta per le libertà. L'incidente mostra anche che la democrazia è la migliore soluzione per migliorare l'autonomia di Hong Kong e difendersi dalle interferenze della Cina", rimarca Wong, "chiedo al Parlamento italiano di agire per approvare una risoluzione a sostegno delle aspirazioni democratiche di Hong Kong".

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