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Serie A, terza giornata

Icardi-Perisic affondano la Spal l'Inter resta a punteggio pieno

Finisce 2-0 per i nerazzurri il 'lunch match' di San Siro: apre Maurito su rigore (assegnato con il Var), raddoppia il croato nel finale con un eurogol Piace però la neopromossa formazione di Semplici, che non sfigura

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di Gianluca Luceri Terzo squillo consecutivo dell’Inter, che a San Siro regola 2-0 la neopromossa Spal nel ‘lunch match’ della terza giornata e resta, a punteggio pieno, al vertice della classifica. Piace comunque la formazione estense che gioca, mostra personalità e non demerita.
Prima da titolare per il brasiliano Dalbert, ex Nizza, che Spalletti lancia sulla corsia di sinistra: il suo non sarà un esordio brillante. Paloschi-Borriello è invece il tandem offensivo con cui Semplici prova a far male ai nerazzurri. Il primo lampo è di Gagliardini (5’): rasoterra dal limite, pallone fuori di pochissimo. Né passivi, né timorosi, gli ospiti rispondono subito con la girata di Paloschi che sfiora il palo, complice anche il tocco di Miranda (8’). Al 27’ l’episodio-madre del primo tempo: Vicari stende Joao Mario, Gavillucci inizialmente assegna la punizione dal limite ma, dopo aver consultato personalmente (e a lungo) il Var, cambia idea e concede il rigore. Dal dischetto si presenta Icardi, che spiazza Gomis. Per Maurito è il 5° centro in tre partite. Lo stesso centravanti argentino si rende ancora minaccioso due minuti dopo, ma il portiere italo-senegalese si oppone in due tempi. Nel recupero (46’) Spal pericolosissima: Schiattarella lancia fra le linee Paloschi, la conclusione incrociata dell’attaccante è però da dimenticare.
Ripresa. Ci prova subito Perisic (48’): non va. Predominio territoriale dell’Inter, ma la Spal non sta certo a guardare: al 65’, su punizione di Viviani, Salomon (in leggero fuorigioco) corregge di testa mancando di un soffio il pari. Padroni di casa non fortunati al 73’: si stampa sulla traversa, con Gomis immobile, la randellata di Skriniar dalla distanza. All’87’ Perisic mette il punto esclamativo sulla gara: cross dalla destra di D’Ambrosio e sinistro spaziale del croato sotto l’incrocio. Un eurogol. Gli estensi, seppur a testa alta, alzano bandiera bianca.
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