SCIENZA

L'annuncio

Idrogeno da gas a metallo: “Abbiamo trovato il Sacro Graal della Fisica”

Scienziati di Harvard affermano di aver creato una sostanza mai esistita prima sulla Terra: possibili applicazioni rivoluzionarie in vari settori. Cautela nel mondo scientifico: “L’esperimento va riprodotto”

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“È il Sacro Graal della Fisica delle alte pressioni. È il primo esempio mai esistito sulla terra di idrogeno metallico”. Nell’annuncio pubblicato sul sito dell’Università di Harvard, Isaac Silvera, autore dello studio con il ricercatore Ranga Dias, non usa mezzi termini. Idrogeno “spremuto” fino a diventare solido: questa possibilità era stata teorizzata sin dal 1935 e potrebbe portare ad applicazioni quasi fantascientifiche.





Ma fra gli scienziati c’è chi invita alla cautela.
 
Lo studio è stato pubblicato su una delle riviste più prestigiose al mondo: Science. Il team statunitense ha sottoposto l’idrogeno gassoso a una pressione di 4,95 milioni di atmosfere, una condizione estrema mai raggiunta sulla Terra, e a una temperatura di -268°C. Colpita con uno speciale tipo di laser, la sostanza brilla come metallo. "Quando lo si osserva, si osserva qualcosa che non è mai esistito prima", afferma Isaac Silvera.



 
In teoria, l’idrogeno metallico potrebbe essere utilizzato in moltissimi settori. La straordinaria scoperta, secondo gli scienziati di Harvard, potrà portare innovazioni fino ad ora impensabili rivoluzionando il campo dell'energia elettrica, della diagnostica per immagini e delle attività spaziali. "Si potrebbe trasportare elettricità in tutto il Paese senza dispersione, realizzare magneti da usare negli apparecchi per la Risonanza Magnetica Nucleare a temperatura ambiente", ha sottolineato Silvera. Ma non solo. "La Nasa - riferisce lo scienziato – ha sostenuto il nostro studio perchè se questo metallo è stabile, si potrebbe riconvertire idrogeno così da generare tanta energia da rivoluzionare i viaggi spaziali".
 
L’annuncio è stato accolto con molto interesse ma anche con scetticismo. L’obiezione principale è che l’esperimento è stato condotto solo una volta. "Come è possibile portare avanti un solo esperimento e poi reclamare un risultato così importante?", ha attaccato il fisico Eugene Gregoryanz dell'Università di Edimburgo, che sta lavorando ad un esperimento simile.

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