Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Il-5G-cambiera-le-nostre-vite-intervista-esclusiva-a-Rainews-del-Presidente-mondiale-di-Ericsson-c4398bad-9d2b-4a9b-bbbc-7a2e7ac3a9a2.html | rainews/live/ | (none)
TECH

Intervista esclusiva a Rainews

"Il 5G cambierà le nostre vite": parola di Vestberg, presidente di Ericsson

Hans Vestberg è il Ceo e presidente della multinazionale di telecomunicazioni Ericsson da cinque anni. Fa parte dell’azienda svedese dal 1988 e ha ricoperto numerosi incarichi in Cina, Messico, Brasile, Stati Uniti 

Condividi
di Celia Guimaraes E’ uno dei più grandi esperti mondiali in tecnologia, in particolare delle future reti 5G, cloud e internet delle cose. E’ la prima volta che viene intervistato dalla televisione italiana. Ha anche detto che gli faceva piacere essere intervistato in portoghese, lingua che conosce benissimo visto che è stato a lungo a San Paolo, dove è nata anche una delle sue figlie.

Per questo, per cominciare, gli abbiamo chiesto: una bambina di 12 anni, oggi sempre connessa con smartphone a tablet, in quale mondo si troverà tra dieci anni?
“Un mondo molto cambiato, dove la tecnologia sarà usata sempre di più, anche dall’industria, con la banda larga e il cloud. Io credo che ci saranno molte trasformazioni, e da ultimo, quando la società nel suo insieme sarà connessa, ci saranno grandi cambiamenti ad esempio per la salute, per l’istruzione che useranno il digitale. Penso che queste trasformazioni tecnologiche però sono ancora molto molto giovani, recenti. Quello che ci aspetta è una vera rivoluzione tecnologica. Nei prossimi 10, 15, 20 anni la tecnologia sarà usata in modo diverso dalle persone e l’industria la userà sempre di più. E sarà una tecnologia molto più inclusiva, tra 20 o 30 anni.”

Cosa ci porteranno di novità le reti 5G?
“Al contrario delle connessioni 2G, 3G e 4G, che sono state create per l’uso umano, vale a dire per le persone che usano il cellulare, il 5G è pensato anche per l’industria, per le automobili, che hanno bisogno di reti con tempo di risposta molto veloci, o di sensori, che magari potranno trovarsi in mezzo all’Amazzonica o nell’Ohio e avranno bisogno di batterie che durino 10 anni o più. La rete sarà frazionata, con fasce per singoli utilizzi. E questo è totalmente diverso dall’uso delle reti 2G, 3G e 4G che abbiamo avuto finora”.

Come cambierà il lavoro con il 5G?
“La maggior parte dei lavori avrà un grande impatto dalle tecnologie in arrivo, oltre alle telecomunicazioni. Molti tipi di lavoro cambieranno, molti mestieri diventeranno digitali, altri scompariranno ma molti altri ancora sorgeranno. E avranno una grande crescita. Ci sono studi che rivelano che per ogni mille persone con una connessione in banda larga, altri 80 nuovi lavori sorgeranno. Ma per arrivare a questo ci saranno tempi molto duri. Per esempio ci saranno nuovi esercizi commerciali, nuovi modelli di business, cambierà completamente il modo in cui le persone fanno il proprio lavoro”.
Condividi