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POLITICA

Il leader di Sel contro il governo

"Il Centrosinistra è stato ucciso da Matteo Renzi". Vendola attacca il premier su Riforme e stabiità

Oggi "il centrosinistra non c'è più. E' stato ucciso da Matteo Renzi con questa alleanza di goevrno con il centrodestra e dal trasformismo legittimato da Verdini"

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Oggi "il centrosinistra non c'è più. E' stato ucciso da Matteo Renzi". E' un Nichi Vendola a tutto campo quello che è intervenuto in diretta a Rainews24. Il presidente di Sel attacca il leader Pd su tutti i fronti e sulla legge di Stabilità e avverte: "Il welfare non sia il bancomat che paga le operazioni propagandistiche di Renzi". A Vendola, soprattutto, non convince la politica fiscale adottate dall'esecutivo e in particolare l'abolizione delle tasse sull'abitazione principale, che per l'ex governatore della Puglia sarebbe una misura regressiva. Per l'ex governatore della Puglia, il ministro dell'Interno Alfano fa a bene a rivendicare la legge di stabilità come una manovra di destra.

Verdini nuovo padre della patria
Al presidente Sel non piacciono la riforma costituzionale e l'Italicum, "che ruotano attorno all'idea in cui conta solo chi comanda, a detrimento del potere dei cittadini". Vendola, inoltre, accusa Renzi di aver legittimato del trasformismo con "Verdini che viene convocato come un padre costituzionale al tavolo delle riforme".

La ripresina
Per il leader di Sel, gli ultimi dati che attestano una ripresa economica, sono frutto di fattori esterni quali la politica monetaria di Draghi, il prezzo del petrolio e il successo dell'Expo. C'è "una ripresina - dice - che però non aggancia il Paese, il Mezzogiorno totalmente abbandonato e le periferie sociali nelle grandi aree del Nord". Il tentativo di Renzi è "quello di mettere la propaganda davanti alla realtà come una mascherina". 






 
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