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CULTURA

Cambio di prospettiva

#Expo2015, Il 'Mercato al buio': viaggio nel bazar dei non-vedenti

L'allestimento riproduce nella completa oscurità il famoso mercato palermitano della Vucciria. Le guide al percorso sono ragazzi dell'Istituto dei Ciechi di Milano

Ingresso del 'Mercato al buio' a Palazzo Italia (Lucemagazine.it)
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Seguendo le guide ci si addentra in una struttura senza luce. Nell'oscurità più assoluta si sentono le grida dei venditori, si toccano con mano le primizie. Nell'aria si spandono gli odori delle migliori specialità italiane. Siamo in un bazar. Ecco la sensazione che si prova al 'Mercato del buio' allestito all'interno di Expo:  è quella di un cambiamento di prospettiva.

Collocato a Palazzo Italia, inaugurato l'8 giugno, l'allestimento è frutto del lavoro dell'Istituto dei ciechi di Milano. Riproduce l'esperienza di chissà quanti non-vedenti che passarono, passano e passeranno per la famosa Vucciria, storico mercato di Palermo. 

Il percorso al bazar cieco di Expo inizia con alcuni momenti di adattamento all'oscurità. "All'inizio i visitatori vengono fatti abituare all'ambiente per fare i conti con il timore atavico che stringe le persone quando si trovano ad orientarsi al buio - dice Rodolfo Masto, presidente della Federazione Nazionale Istituti pro Ciechi -. Si tratta di una tappa necessaria se consideriamo che per la maggior parte dei compiti quotidiani ci affidiamo a un senso che all'improvviso, nel nostro allestimento, viene a mancare".

Una volta adattati i sensi, i visitatori iniziano il percorso vero e proprio, sotto la direzione delle guide non vedenti dell'Istituto. "È una buona opportunità professionale per i nostri ragazzi, che spesso vengono discriminati nella ricerca di un posto di lavoro. All'allestimento del 'Mercato al buio', durante l'intero periodo dell'Esposizione, tra guide e altre figure professionali, lavoreranno una trentina di loro, per la maggior parte ciechi". 

E al termine dei 15 minuti della passeggiata, quasi a simboleggiare la necessità di un incontro tra il mondo dei non vedenti e quello di chi ha la fortuna di vedere i colori delle cose, campeggia il capolavoro del pittore Renato Guttuso, 'La Vucciria'. Perché l'allestimento a Palazzo Italia non ha l'obbiettivo semplicistico di vivere pochi minuti attraverso i sensi di un cieco, ma, più profondamente, di riflettere su di essi. Aggiunge Masto: "Vogliamo aiutare a modificare l'opinione, a volte ingiusta, che i vedenti hanno dei non-vedenti".

L'allestimento è la trasposizione a Expo della mostra al buio che l'Istituto dei ciechi tiene con successo ormai da 10 anni nella sua sede a Milano. La nuova collocazione offre a un pubblico più vasto l'occasione per pensare per alcuni istanti alla diversità delle vite e a chi si trova ad affrontare situazioni definite straordinarie da chi si è abituato a considerare ordinaria soltanto la propria esperienza.
 
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