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MONDO

La moria di olivi in Salento

Il batterio Xylella divide Italia e Francia. Parigi blocca le importazioni di vegetali dalla Puglia

Il divieto di far entrare nel Paese piante nostrane scatta da lunedì. Martina: difenderemo gli interessi nazionali. Il presidente della Regione Vendola chiede a Bruxelles di intervenire 

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È guerra aperta tra Parigi e Roma intorno al batterio Xylella. La Francia ha infatti deciso, per decreto, di bloccare le importazioni di vegetali dalla Puglia per scongiurare il rischio di diffusione sul territorio nazionale del parassita che ha attaccato gli olivi del Salento.

Martina: difenderemo interessi nazionali
Ma l'Italia non ci sta. "Difenderemo i nostri interessi nazionali", avverte il Ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, riferendo di aver già contattato l'omologo francese, Stéphane Le Foll per ottenere chiarimenti immediati sul provvedimento adottato, sull'area interessata e sulle specie coinvolte, ribadendo che l'Italia sta mettendo in campo le azioni per contenere la diffusione del batterio.

L'anticipazione di Le Parisien
La notizia del bando sui vegetali a rischio Xylella provenienti dalla Puglia a partire da lunedì prossimo era stata anticipata dal quotidiano Le Parisien. L'indiscrezione di stampa ha poi trovato conferma in una nota diffusa dal gabinetto dello stesso Le Foll.

La nota del ministro francese
"Consapevole degli importanti rischi derivanti dall'introduzione di questo pericolo sanitario dalle conseguenze economiche molto pesanti per le filiere vegetali francesi, e vista la prossimità di alcune regioni come la Corsica ai ceppi italiani" - spiega la nota - il ministro ha chiesto già dal 16 gennaio scorso l'adozione di "misure europee".

Il divieto di importare vegetali dalla Puglia
Il decreto è stato firmato ieri e verrà pubblicato oggi "per vietare l'importazione in Francia di vegetali sensibili a Xylella e provenienti dalle zone colpite. Questo divieto - precisa Parigi - riguarda gli scambi intra-europei dalla regione Puglia e le importazioni provenienti da zone infette di Paesi terzi coinvolti".

Più controlli
A questo, prosegue il governo francese, si "aggiungerà un rafforzamento del piano di controllo e di sorveglianza sull'insieme del territorio nazionale" nonché un'operazione di comunicazione destinata agli operatori del settore. 

Martina: andare avanti con misure di contrasto
"Una scelta unilaterale di questo tipo - dichiara da parte sua il ministro Martina - rischia di aggravare ancora la situazione, sulla quale invece si deve procedere con
tempestività, mantenendo tutta la concentrazione sulle soluzioni tecniche individuate. Noi dobbiamo andare avanti rapidamente con l'attuazione delle misure di contrasto alla diffusione della Xylella.

Il ministro in Puglia la settimana prossima
Anche per questo, annuncia Martina, "sarò in Puglia la prossima settimana per un incontro operativo con Regione, Commissario straordinario di Protezione civile e il comitato scientifico che lavora sull'emergenza oltre che con il territorio. Nel fare questo deve anche essere chiaro che noi difenderemo in ogni sede i nostri interessi nazionali".

Nichi Vendola: grave danno all'economia pugliese
Contro il bando di Parigi, si è anche espresso Nichi Vendola. In una lettera inviata al
premier Renzi e al ministro Martina, il presidente della Regione chiede l'immediato intervento del governo contro il provvedimento adottato da un altro Stato membro dell'Unione, che, attivando una misura di salvaguardia, viola la decisione comunitaria e si pone in procedura di infrazione creando un grave danno all'economia pugliese". 

Coldiretti: decisione senza precedenti
Mentre Coldiretti parla di una "decisione arbitraria assunta al di fuori del diritto comunitario che rischia di scatenare una guerra commerciale senza precedenti".
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