SCIENZA

Caldo record

Il cambiamento climatico aumenta la probabilità di ondate eccezionali di calore

Lo sostiene una ricerca del World Weather Attribution, organizzazione scientifica che studia l'influenza del cambiamento climatico negli eventi meteorologici estremi. Nel sud dell'Europa le probabilita' di ondate di caldo eccezionale sono aumentate di 10 volte. Di 4 volte, invece, su Inghilterra, Olanda, Francia e Svizzera.

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Il cambiamento climatico provocato dall'uomo ha aumentato la probabilità delle ondate eccezionali di calore, come quella che ha colpito l'Europa nei giorni scorsi, con clima torrido in Italia e l'incendio in Portogallo che ha fatto 64 vittime.

Lo sostiene una ricerca del World Weather Attribution (WWA), una organizzazione internazionale di scienziati che studia l'influenza del cambiamento climatico negli eventi meteorologici estremi.

I ricercatori hanno calcolato quanto la crescita dei gas serra emessi dall'uomo (soprattutto anidride carbonica CO2) abbia aumentato le probabilità delle ondate di calore. A loro avviso, il riscaldamento globale ha aumentato di 10 volte le probabilità di un'ondata di caldo eccezionale sull'Europa meridionale e di 4 volte su Inghilterra, Olanda, Francia e Svizzera. "Abbiamo trovato chiari e forti collegamenti fra il caldo record di giugno e il cambiamento climatico causato dall'uomo", ha detto Geert Jan van Oldenborgh, del Reale Istituto Meteorologico Olandese. 

Esperti: solo 3 anni per centrare obiettivi Accordo Parigi
Il mondo ha solo tre anni, fino al 2020, per riuscire a centrare gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sul clima, ovvero contenere il riscaldamento globale entro i 2 gradi dai livelli pre-industriali. Se non si riducono subito le emissioni di gas serra, adottando politiche adeguate, aumenteranno desertificazione ed eventi climatici disastrosi, e intere isole finiranno sott'acqua per lo scioglimento dei ghiacci artici. E' questo l'appello lanciato sulla rivista Nature da più di 60 fra scienziati, politici, imprenditori ed economisti di tutto il mondo, guidati dalla ex segretaria della Convenzione Onu sul cambiamento climatico (Unfcc), Christiana Figueres. I firmatari dell'appello indicano 6 misure da adottare subito: arrivare al 30% di energia da fonti rinnovabili, approvare piani di decarbonizzazione al 2050 per stati e città, arrivare al 15% di veicoli elettrici nelle vendite, ridurre la deforestazione, dimezzare le emissioni dall'industria, destinare 1000 miliardi di dollari all'anno dal sistema finanziario per il clima. 
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