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ITALIA

Esondazioni, frane ed evacuazioni

La pioggia non dà tregua, allerta rossa in 3 Regioni. L'Arno risparmia Pisa

Piena dell'Arno: Firenze e Pisa tirano un sospiro di sollievo. Nel Grossetano 500 persone evacuate per la piena del fiume. Chiusa per alcune ore l'Autobrennero. A Roma giovane gravemente ferito per la caduta di un albero. In Val Martello la neve trascina alberi e detriti sulle abitazioni. Ministro Costa: risanamento idrogeologico prima opera pubblica del Paese

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L'ondata di piena dell'Arno ha risparmiato anche Pisa, come aveva fatto nel pomeriggio con Firenze. In tarda serata il peggio sembrava passato, le spallette del fiume avevano retto. "La situazione è sotto controllo e possiamo essere relativamente tranquilli che la piena non determinerà particolari disagi anche per alcuni interventi che come Regione abbiamo fatto". Lo ha detto il presidente della Toscana Enrico Rossi, ieri sera a Pisa per il passaggio del colmo della piena dell'Arno. Gli fa eco il sindaco della città, Michele Conti: "Il canale scolmatore e la cassa di esondazione del Roffia hanno fatto un ottimo lavoro ricevendo insieme circa 800 metri cubi al secondo". 

L'apprensione però non è finita: oggi in tutta la Toscana sono previsti temporali. A Pisa le scuole e università resteranno chiuse per tutta la giornata, le attività commerciali almeno fino a mezzogiorno

La preoccupazione per un eventuale esondazione dell'Arno ha messo in mobilitazione allievi e personale della Scuola Normale Superiore di Pisa che, nel primo pomeriggio, hanno iniziato a mettere al sicuro centinaia di libri conservati al piano terra della Biblioteca di Piazza dei Cavalieri. Domani, blocco dell'attività ambulatoriale e chirurgica nelle strutture dell'Ospedale Santa Chiara. Oltre 170 paracadutisti della Folgore sono stati impiegati nelle operazioni di prevenzione in città. 

Piena dell'Arno passata a Firenze e nell'Empolese
Nel tardo pomeriggio, il colmo di piena del fiume Arno è passato sotto agli Uffizi e si è spostato a valle di Firenze, verso l'Empolese, e qui è defluito senza particolari problemi. Problematiche invece per il fiume Elsa lungo la strada regionale 429 tra Castelfiorentino (Firenze) e la frazione di Petrazzi dove sono entrate in azione le idrovore della protezione civile e del volontariato. A Montespertoli (Firenze), sono stati segnalati allagamenti sulla strada provinciale 80 della Valvirginio, oltre a un albero caduto a bordo strada in via Virginiolo.  Idrovore in azione anche a Empoli, dove la storica piazza Farinata degli Uberti, la principale del centro storico, è completamente allagata. L'acqua è salita al termine della mattinata a causa di fogne intasate in alcune vie adiacenti, a loro volta allagate. Per il fiume Cecina il colmo è transitato in località Steccaia, dove è collocato l'idrometro. Per l'Ombrone grossetano è stata registrata una portata di 2271 metri cubi al secondo a Istia d'Ombrone.


Frana muro contenimento a Firenze, danneggiate auto
Sei autovetture danneggiate e nessun ferito per il crollo di un muro di contenimento interno a un condominio in via Bugiardini 21 a Firenze, avvenuto stamani. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l'area. In città nelle ultime 24 ore sono caduti oltre 62,6 mm di pioggia e le raffiche di vento hanno toccato stanotte fino 76 km/h. Una situazione che ha portato alla chiusura oggi del Giardino di Boboli anche per verifica di stabilità delle piante. A Pontassieve è esondato il fiume Sieve all'altezza di Ponte a Vico, con conseguente chiusura di diverse strade.


Nardella: "Piena passata, la più importante dal 1992"
"La piena dell'Arno è passata, è stata la più importante dal 1992. Questa volta abbiamo messo in  funzione la cassa di espansione del Mensola, opera realizzata pochi mesi fa. Ora il fiume è abbondantemente sotto il secondo livello di  allerta, la situazione è sotto controllo e monitorata continuamente" afferma il sindaco di Firenze, Dario Nardella.

Nel Grossetano salvate 5 persone intrappolate nelle campagne
In un podere in località Monte  Antico, nel comune di Civitella Paganico (Grosseto), i vigili del  fuoco hanno salvato tre persone, tra cui un ultranovantenne, rimaste  isolate dopo l'allagamento della loro casa in campagna. Viste le  condizioni del territorio si è reso necessario l'utilizzo  dell'hovercraft.        Altre due persone isolate dall'acqua in golena in località Berrettino  sono state recuperate dai pompieri sempre con l'hovercraft.

Infine, i vigili del fuoco hanno recuperato e tratto in salvo un cane in località Le Conce a Istia d'Ombrone. A Cecina il fiume ha rotto gli argini in località Casagiustri, nel comune di Montescudaio, al confine fra la provincia di Pisa e quella di Livorno e ha invaso boschi e campi, oltre 500 persone sono state evacuate per precauzione.

Permane il codice rosso per rischio idrogeologico e idraulico per il Valdarno inferiore e il Grossetano fino alla mezzanotte di domani, come conseguenza al transito delle piene dell'Arno e dell'Ombrone Grossetano nei loro tratti terminali. A riferirlo in una nota è la Protezione civile regionale toscana. Le condizioni meteo rimangono negative, continuano ad affluire correnti umide e moderatamente instabili e per domani è atteso un nuovo peggioramento con piogge diffuse già nel corso della mattina, più abbondanti dal pomeriggio seppur meno intense rispetto alla scorsa notte.

Italia flagellata
L'ondata di maltempo non riguarda solo Venezia; allerta per rischio idrogeologico da nord a sud, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Fraccaro ha detto che il governo è pronto a riconoscere lo stato di emergenza anche ad altre regioni. Esondazioni, frane, ed evacuazioni: è questa la situazione delle ultime ore.

Il governatore dell'Alto Adige: restate a casa
"Restate a casa, evitate gli spostamenti e seguite le indicazioni della protezione civile. Tenete presente che anche i servizi bus e treni sono attualmente limitati". E' l'appello lanciato dal governatore altoatesino Arno Kompatscher su Facebook. "La protezione civile e i servizi di emergenza hanno infatti bisogno di strade libere e devono essere in grado di concentrarsi sul loro lavoro di soccorso", spiega. "Per questo motivo e per ragioni di sicurezza, restate a casa", conclude Kompatscher.

Valanga in val Martello
In val Martello, una valanga si è abbattuta su una zona abitata. Per il momento non si hanno notizie se la slavina abbia interessato case oppure strade. In queste ore sta nevicando intensamente su tutta la provincia, anche a Bolzano. Sono attualmente 6.500 le utenze senza energia elettrica.

Chiusa per alcune ore l'Autostrada del Brennero
L'autostrada del Brennero è stata chiusa per alcune ore in entrambe le direzioni questa mattina tra Bressanone e Vipiteno per la caduta di un traliccio di media tensione. Interrotta anche la circolazione dei treni, ripresa poi alle 18.10 sull'intera tratta della ferrovia del Brennero. Tra Brennero e Vipiteno, per il momento, i treni viaggiano ancora su binario unico.

"Viste le attuali condizioni stradali consigliamo di evitare viaggi non urgenti", è l'appello lanciato dalla Centrale viabilità di Bolzano.

Veneto, piena del Piave
A Ponte di Piave (Treviso) è stata convocata dal presidente della Regione Luca Zaia una riunione per l'esame della situazione di piena del fiume Piave e l'esame di tutti bacini idrografici veneti. Nelle ultime sei ore - riferisce il bollettino della Protezione Civile - le piogge sono state diffuse e persistenti, specie sulla fascia alpina e prealpina,con frequenti rovesci e locali fenomeni temporaleschi. Monitorati anche gli altri fiumi, in particolare Livenza e Brenta-Bacchiglione.

Emilia Romagna, allarme rientrato per il colmo del Reno
Allarme rientrato a Castel Maggiore, nel Bolognese, per il colmo di piena del Reno, che nelle ultime ore aveva superato la soglia 3. Secondo quanto si apprende dall'Ente comunale, l'emergenza è "superata". In un post sulla pagina ufficiale del Comune si legge: "Il colmo di piena del Reno non desta preoccupazioni, via Matteotti in località Castello è stata riaperta al traffico e si sta lavorando per svuotare le cantine allagate, grazie a tutti quelli che hanno collaborato per fronteggiare questa situazione!".

Sono 80 gli interventi dei vigili del fuoco a Bologna, 100 a Modena per situazioni legate dal maltempo. Nelle due province sono state inviate sezioni operative in versione alluvionale, dopo le criticità per allagamenti segnalate nelle zone di Budrio e San Giovanni in Persiceto.

Esonda l'Idice nel Bolognese, centinaia di persone evacuate
Il torrente Idice ha rotto un argine ed è esondato nella zona di Budrio, nel Bolognese. Sono in corso le operazioni di evacuazione che potrebbero riguardare almeno un centinaio di persone, secondo le prime informazioni.Il Comune raccomanda ai cittadini di non andare sul posto e di usare "la massima prudenza negli spostamenti sulle strade segnalate come punti critici". Si sta allestendo un centro di soccorso nel Palasport comunale.

Abruzzo: allagata Piana del Fucino, bufere lungo la costa
Il maltempo delle ultime ore ha colpito anche l'Abruzzo. I problemi maggiori in Marsica, qui l'esondazione di alcuni corsi d'acqua ha provocato l'allagamento della piana del Fucino. Forti disagi per la popolazione, ancora presto invece per la conta dei danni. Da segnalare poi altre bufere lungo la costa, dove le mareggiate hanno aggravato l'erosione, soprattutto a Roseto.

Disagi in Campania: allagamenti a Caserta, evacuato albergo nel napoletano
Sono pesanti le conseguenze del maltempo nel Napoletano e in altre aree della Campania: a Giugliano, nella zona di Lago Patria, un albergo è stato evacuato, secondo quanto si apprende dalla Protezione civile. Si tratta dell'Hotel L'Anicrè, situato sulle sponde del Lago; sei persone sono state state allontanate dalla struttura. Nella zona la protezione civile ha inviato alcune idrovore. Difficoltà di deflusso delle acque vengono segnalate nella zona della foce dei Regi Lagni a Castel Volturno (Caserta) e pesanti disagi si registrano, oltre che in diverse aree di Napoli, anche nei comuni a nord del capoluogo campano come Marano e Quarto e in altri centri dell'area flegrea. 

La Protezione civile sta intervenendo in diverse aree della regione. Problemi in tutto il Casertano a causa del maltempo, in particolare sul litorale Domizio a Castel Volturno. Difficoltà per il deflusso delle acque sono segnalate alla foce dei Regi Lagni dove qualche mese fa è stata sequestrata dall'autorità giudiziaria la griglia che blocca i rifiuti che arrivano dall'entroterra; l'impianto. Forti allagamenti sono segnalati anche nelle località di Destra Volturno e Bagnara, dove le piogge o il mare grosso creano sempre danni a cause di sistemi fognari inadeguati e di un'inarrestabile erosione della costa, con l'acqua che arriva facilmente ai primi piani delle case.

I temporali e soprattutto le mareggiate delle ultime 24 ore hanno creato situazioni di criticità in tutta l'area flegrea. I danni maggiori si stanno contando a Monte di Procida e sul litorale al confine col comune di Bacoli. La mareggiata ha distrutto la linea della costa di Miliscola, uno degli arenili di maggiore frequentazione dell'area flegrea.

Mareggiata in area flegrea, lidi distrutti
​I temporali e soprattutto le mareggiate delle ultime 24 ore hanno creato situazioni di criticità in tutta l'area flegrea. I danni maggiori si stanno contando a Monte di Procida e sul litorale al confine col comune di Bacoli. La mareggiata ha distrutto la linea della costa di Miliscola, uno degli arenili di maggiore frequentazione dell'area flegrea.

Alberi caduti e forte vento, 200 interventi a Roma. Giovane gravemente ferito
Sono stati duecento gli interventi dei vigili del fuoco nella notte in tutta Roma per allagamenti e alberi caduti a causa del temporale e del forte vento che si stanno abbattendo in queste ore sulla Capitale. Già stamani sono cento gli interventi in coda.    Si segnalano alberi sulla carreggiata sulla Salita di Sant'Onofrio, in centro; chiuso al traffico perché allagato il sottopasso in direzione via Gregorio VII sul lungotevere in Sassia; alberi in strada e relativa chiusura al transito anche in via di Donna Olimpia a Monteverde e a via Vitellia; sempre alberi caduti in via Cavriglia, zona Prati Fiscali. Su via Aurelia, tra il chilometro 14 e il 13, è caduto un cartellone pubblicitario per il forte vento. Interventi si segnalano anche a Civitavecchia e a Nettuno. Sul fronte trasporti, la circolazione della metro C è stata rallentata per un'ora nella tratta Giardintti-Pantano a causa del forte vento. Rallentata anche la ferrovia regionale Roma-Lido a causa della presenza di un albero sulla rete elettrica nei pressi di Ostia Antica.

A causa del maltempo, nella serata di ieri, un albero è caduto su una vettura ad Albano Laziale: un ragazzo di 23 anni è rimasto gravemente ferito. Il giovane, alle 21 circa, stava percorrendo via dei Cappuccini quando il pesante albero si è abbattuto sulla sua auto. I vigili del fuoco sono intervenuti per estrarlo dalle lamiere e affidarlo alle cure del 118 che lo hanno trasportato in codice rosso nell'ospedale dei Castelli. Una frana è stata segnalata nella frazione di Cesano. Decine gli alberi abbattuti dal forte vento. Problemi nel litorale laziale, soprattutto a Civitavecchia e a Fiumicino. Alberi sulla carreggiata anche ai Castelli Romani, ad Albano, Nemi e Ciampino.

Protezione Civile Lazio: allerta gialla nella prossime 36 ore
Il Centro Funzionale Regionale ha emesso oggi un bollettino che riporta una valutazione di criticità codice giallo per rischio idraulico e idrogeologico per i possibili effetti al suolo dovuti al trascorso evento meteorologico avverso sulle seguenti zone di allerta del Lazio:Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti,Roma, Aniene, Bacini Costieri Sud e Bacino del Liri dalla sera di oggi, domenica 17 novembre e per 24-36 ore.

Di Maio: in Cdm stato di emergenza
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Ben vengano tutti gli aiuti ai cittadini di Venezia. Noi siamo in prima linea. Allo stesso modo ci aspettiamo lo stesso genere di aiuti per altre città. Ieri ho sentito il sottosegretario Fraccaro che segue il dossier" dice il capo politico del M5S, Luigi Di Maio. "Nelle prossime ore porteremo in Consiglio dei Ministri gli stati di emergenza chiesti da altri Comuni e Regioni. C'è un'allerta meteo in corso con regioni che stanno gestendo difficoltà come in Campania".

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