SCIENZA

Astronomia

Il mistero di Tabby, la stella che ha conquistato il web

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E' la stella più misteriosa della Via Lattea. Distante circa 1.300 anni luce, la stella KIC 8462852, è diventata celebre perché la sua luminosità irregolare è da anni un enigma.  A notare il fenomeno, fra il 2011 e il 2013, era stato il telescopio spaziale Kepler: aveva rilevato delle oscillazioni nella luce di "Tabby's Star", come la chiamano gli astronomi in omaggio a Tabetha Boyajian, la ricercatrice dell'università della Louisiana che l'ha scoperta.

La luminosità irregolare della stella aveva fatto pensare alla presenza di enormi strutture costruite da una civiltà aliena avanzata. Ancora oggi a questa ipotesi continuano a riferirsi, scherzando, i tanti tweet che utilizzano l'hastag #TabbyStar. Così come richiamano spesso l'ipotesi meno fantasiosa di uno sciame di comete che, passando contro il disco della stella, finisce per oscurarne parzialmente la luminosità.  A infittire il mistero ci sono però le misure di Kepler, dalle quali emerge senza ombra di dubbio che la luminosità della stella sta diminuendo progressivamente: un fenomeno che non si è mai arrestato da quando Kepler sta puntando i suoi strumenti sulla stella e che continua a essere confermato anche a distanza di due anni. 

Quindi il mistero si infittisce. "Scartate le megastrutture aliene le ricercatrici e i ricercatori che indagano sul caso passano al setaccio tutti i possibili fenomeni. - spiega Stefano Parisini su Media INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) –  I risultati più recenti, basati su osservazioni delle sonde Spitzer e Swift, lasciano pensare che la presenza di una nube irregolare di polvere in orbita attorno alla stella possa spiegare i cali di luminosità, sia quelli di brevissimo periodo, che quelli riscontrati su intervalli più prolungati. Altri studi suggeriscono che lo stesso tipo di oscuramento verrebbe esibito da una stella attorno a cui orbitano un pianeta dotato di anelli e un campo di asteroidi, oppure che la stella avesse recentemente sbriciolato uno o più pianeti". 

 
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