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SPETTACOLO

Il red carpet si trasforma in 'una foresta di ghiaccio', è il terzo film italiano in concorso

Claudio Noce porta a Roma il suo secondo lungometraggio, con Adriano Giannini e Ksenia Rappoport. Il pluripremiato regista portoghese Bothelo presenta Os maias - Episodios da Vida Romantica

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di Stenao Masi e Laura Squillaci Il sabato sera si avvicina. Tra tre giorni conosceremo i vincitori di questa nona edizione del Festival del Film di Roma decisi per la prima volta dal pubblico.

Ma la festa non è finita. Sono ancora tanti i film da vedere. Oggi è la volta di uno degli italiani più attesi, "La foresta di ghiaccio".

Si tratta del secondo lungometraggio di Claudio Noce, che qualche anno fa con la sua opera-prima "Good Morning Aman" aveva vinto il premio Fice a Venezia. Il suo nuovo film, nel quale insieme ad Adriano Giannini e Ksenia Rappoport recita il regista Emir Kusturica, racconta una fitta rete di misteri che covano sotto l'apparente serenità di un villaggio di montagna.

Il pluripremiato maestro del cinema portoghese Joao Botelho porta al festival "Os maias - Episodios da Vida Romantica", ambientato a Lisbona e tratto da un celebre romanzo di uno dei maggiori scrittori lusitani, Esza de Queiros. 

Sul red carpet dell'Auditorium Botelho sarà accompagnato dal protagonista del film, Graciano Dias, attore già premiato qualche anno fa proprio qui a Roma per un altro film dello stesso Botelho.

Sul tappeto rosso dell'Auditorium sfilerà anche Franco Battiato, che è uno dei protagonisti del film di Elisabetta Sgarbi "Due volte Delta". 

All'auditorium Parco della musica arriva poi una delle coppie del cinema italiano più affiatate: Carlo Verdone e Claudia Gerini ripercorrono insieme al pubblico la loro vita cinematografica insieme. 

L'autore di Un sacco bello è uno dei tre registi, insieme a Daniele Luchetti e Lina Wertmuller, che in questi giorni passano al setaccio, in sessioni di provini, tanti giovani: uno solo di loro sarà scelto per partecipare ad una grande produzione cinematografica.  

Al Maxxi altri tre registi animano il pomeriggio romano. L'occasione è la proiezione di Prima del film di Marco Chiarini e Mario Sesti, un documentario che racconta la passione per il disegno e la pittura di tre autori del cinema italiano: Marco Bellocchio, Ettore Scola e Paolo Virzì. 
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