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SPETTACOLO

In corsa per il Leone d'oro Francophonia e Marguerite

#Venezia72: il Lido in delirio, arriva Johnny Depp

L'attore tra i protagonisti del film fuori concorso Black Mass. In competizione Marguerite e Francophonia

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di Stefano Masi e Laura Squillaci Il suo volto stempiato e ricoperto di rughe è lì che campeggia per primo nell'infilata di poster di fronte al Palazzo del Cinema. Al Lido di Venezia è finalmente la giornata di sua maestà Johnny Depp.

Le trasformazioni non lo spaventano, sin dall’epoca di Edward Manidiforbice. Ma nel crime-movie “Black Mass” Johnny Depp in versione stempiata semicalva, con la dentatura fuori squadra, è un colpo al cuore per le sue fan. 

Ciononostante sul tappeto rosso avviene un assalto all’ultimo autografo.

Il film di Scott Cooper, che non è in lizza per il Leone d’Oro, rischia di oscurare le pellicole in concorso di questa terza giornata della Mostra.

A cominciare dal “Francophonia” del maestro russo Aleksander Sokurov che nel 2011 fece suo il Leone d’Oro col “Faust”. Il nuovo film di Sokurov ci spalanca le porte del Louvre. Un film che s’interroga sul valore dell’arte e sull’impegno di tutti noi per tramandarne i tesori. 

Ma questa è anche la giornata del primo film francese in concorso, “Marguerite” di Xavier Giannoli, ritratto di una cantante lirica realmente esistita, celebre non tanto per la sua voce ma per le sue stonature. Un ruolo affidato a Catherine Frot, che in patria è stata l’eterna seconda nella corsa al Prix César. Un talento comico immenso.
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