Original qstring: refresh_ce | /dl/rainews/articoli/Inchiesta-fondi-russi-oggi-a-Milano-interrogatorio-di-Savoini-bf9b6bb0-7778-465c-8c4b-477bf36cce0d.html | rainews/live/ | true
POLITICA

Il caso

Inchiesta fondi russi, Savoini si avvale della facoltà di non rispondere

L'interrogatorio si è svolto nella sede del Nucleo polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza in via Fabio Filzi a Milano ed è stato di breve durata

Condividi
È durato meno di un'ora l'interrogatorio di Gianluca Savoini, presidente dell'associazione Lombardia-Russia, davanti ai pm di Milano Gaetano Ruta e Sergio Spadaro. Savoini è indagato per corruzione internazionale in relazione all'incontro del 18 ottobre con due interlocutori italiani e tre russi all'hotel Metropol di Mosca e ai presunti fondi russi destinati alla Lega.

L'interrogatorio si è svolto nella sede del Nucleo polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza in via Fabio Filzi a Milano ed è stato di breve durata perché a quanto trapela Savoini si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere.

Savoini ha ricevuto un invito a comparire per l'interrogatorio nel pomeriggio davanti ai pm. L'invito a comparire è stato notificato a un avvocato d'ufficio ma nel frattempo ha nominato un legale di fiducia.

 "Ho fiducia in Salvini ma dobbiamo trasparenza", ha affermato il premier Conte. Di Maio ha invitato l'altro vicepremier a riferire in Parlamento e ha chiesto di istituire subito una commissione d'inchiesta sui finanziamenti a tutti i partiti. 

Ieri una nota di Palazzo Chigi aveva precisato che "Gianluca Savoini è stato accreditato al forum Italia-Russia da Claudio D'Amico, consigliere per le attività internazionali di Matteo Salvini. La sua partecipazione alla cena che si è tenuta a Roma, a Villa Madama, la sera dello scorso 4 luglio, nel corso della visita del presidente Putin in Italia, è stata poi una "conseguenza automatica". 

"Continuano a pervenire alla presidenza del Consiglio richieste di informazioni sulla presenza del sig. Gianluca Savoini alla cena che si è tenuta a Roma, a Villa Madama, la sera dello scorso 4 luglio, in onore del Presidente Putin", si legge nella nota. "Come già anticipato, il presidente del Consiglio non conosce personalmente il sig. Savoini. La cena è stata offerta dal presidente Conte e l'invito è stato esteso anche a tutti i partecipanti al Forum di dialogo italo-russo delle società civili, che si è tenuto il pomeriggio dello stesso giorno presso la Farnesina. Il suddetto Forum è stato organizzato dalla presidenza del Forum stesso e dall'Ispi". 

"Dopo aver compiuto tutte le verifiche del caso, si precisa che l'invito del sig. Savoini al Forum è stato sollecitato dal sig. Claudio D'Amico, consigliere per le attività strategiche di rilievo internazionale del vice presidente Salvini, il quale, tramite l'ufficio di vice presidenza, ha giustificato l'invito in virtù del ruolo dell'invitato di presidente dell'Associazione Lombardia-Russia e ha chiesto ai funzionari del Presidente del Consiglio di inoltrarla agli organizzatori del Forum. L'invito alla cena del sig. Savoini è poi stata una conseguenza automatica della sua partecipazione al Forum", conclude la nota. 
Condividi