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ITALIA

Ferito un quinto operaio

Adria, quattro operai uccisi dalle esalazioni di acido solforico

La tragedia in una fabbrica di trattamento di rifiuti industriali; probabilmente la nube tossica è stata causata da un errore umano. Gli operai non indossavano le maschere di protezione, la Procura apre un'inchiesta

(Ansa)
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Quattro operai sono morti e uno è rimasto ferito nell'incidente che si è verificato presso la ditta Co.Im.Po di Adria, in provincia di Rovigo, che si occupa del trattamento dei rifiuti industriali.

Gli operai, secondo le prime ricostruzioni, sarebbero stati investiti dalle esalazioni di acido solforico. La causa della nube tossica è probabilmente un errore umano. "C'è stata una errata manovra nel processo che la ditta faceva per trattare questi reflui, che ha comportato la nube tossica di anidride solforosa" ha detto il comandante dei Vigili del fuoco di Rovigo, Girolamo Bentivoglio. Gli operai, che non indossavano le maschere di protezione, avrebbero gettato dell'acido solforico in una vasca che molto probabilmente conteneva già ammoniaca. Il mix delle due sostanze, non controllato, avrebbe provocato le esalazioni che hanno investito i cinque operai, quattro dei quali sono morti sul colpo.

È omicidio colposo plurimo l'ipotesi di reato sulla quale procederà la procura di Rovigo. Il pm Sabrina Duò ha già sentito il consulente che verrà incaricato tra due giorni di eseguire l'autopsia sulle quattro vittime. Per ora non vi sono indagati ma il pm ha detto che questo sarà un atto dovuto. Quanto alla dinamica della tragedia, ha spiegato che sono in corso le analisi e gli accertamenti ma sicuramente "questi acidi non andavano scaricati direttamente nella vasca". Ad Adria è stato proclamato il lutto cittadino.

Un vigile è rimasto contuso in seguito a una caduta accidentale durante le concitate fasi delle operazioni di soccorso ed è stato portato per precauzione al pronto soccorso dell'ospedale di Rovigo per un controllo. Secondo quanto si apprende da fonti dei Vigili del fuoco, stava operando con tutta l'attrezzatura - maschera e bombole - prevista in questi casi.

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, appresa con profonda commozione la notizia del tragico incidente sul lavoro verificatosi all'interno di un impianto industriale di Adria, ha chiesto al prefetto di Rovigo di esprimere ai familiari dei quattro operai deceduti i sentimenti di partecipe cordoglio e di rendersi interprete della sua solidale vicinanza all'operaio ferito. Lo riferisce una nota della presidenza della Repubblica.

 
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